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L’AUDIONARIO

PERCORSI MUSICALI E GEOGRAFICI

di Francesco del Gratta

Perché generi e scene musicali nascono in un luogo piuttosto che in un altro? La musica è dell’autore che la compone. L’ascoltatore può farla propria. Ogni musica proviene da un posto e da un tempo. Possiamo imbatterci in lei in qualunque parte del mondo, ma apparterrà sempre al luogo in cui è nata.
Illustrazione di Martino Pietropoli
Regia di Andrea Doretti

3 episodi
  • Da lunedì 14 gennaio Francesco Del Gratta ci accompagna alla scoperta di percorsi musicali e geografici attraverso "L'Audionario", un dizionario uditivo e un po' visionario che aiuta a collegare musica e suoni a luoghi fisici....

  • Chi é Erland Øye? Scoprirete di conoscerlo più di quanto crediate; e se così non fosse, dopo aver sentito questa storia, avrete modo di sapere quanta, tanta, diversa musica abbia fatto per sé e per voi... insieme a quante, tante, diverse altre person...

  • Così come era accaduto una cinquantina di anni fa, a sud di Londra e nella Contea del Surrey giovani artisti stanno mescolando nove melodie. Hanno strani nomi, corpi giovanissimi ed anime da adulti....

  • Parigi: una città capace di splendere anche nei momenti bui, à tout à l'heure. Sulle orme del french touch di Laurent Garnier, St Germain, Air e Daftpunk, a Parigi sta prendendo forma una nuova scena musicale. Band come Isaac Delusion, Agar Agar, Ven...

  • Firenze è stata la capitale del post punk e della dark wave negli anni '80. Gli accordi in minore delle chitarre e il colore nero hanno connotato un'intera generazione per più di un decennio espandendosi in tutta Italia. Ma la città non ha mai smesso...

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FRANCESCO DEL GRATTA

Da sempre appassionato di musica, Francesco Del Gratta ha lavorato come Producer ad MTV dal 2001 al 2005 e come autore e regista a VIDEOMUSIC/TMC2 dal 1997 al 2001. In quegli anni ha avuto modo di incontrare ed intervistare musicisti e band di ogni parte del mondo. In precedenza ha lavorato per l’etichetta discografica Cockney Music e si è occupato di sottoculture musicali giovanili per programmi di Odeon TV. Dal 2005 è curatore di programmi per il canale televisivo LA7.

INFO SERIE

Una produzione: storielibere.fm
Di Gian Andrea Cerone e Rossana De Michele
Coordinamento editoriale: Guido Guenci
Redazione: Benedetta Aroldi
Press & Web: Ilenia Caito
Post Produzione Audio: Andrea Doretti

29 Comments
  • Nicola Lo Russo
    Posted at 00:04h, 18 Dicembre Rispondi

    Bello l’intento dell’audionario, troppo spesso ci abbondiamo alla musica senza conoscerne le origini, sono molto curioso di assumere qualche db di storie e musica

  • Valentina Gaia
    Posted at 00:51h, 18 Dicembre Rispondi

    Che bella idea l’Audionario! Mi incuriosisce tanto, c’è un grande bisogno di trasmissione della cultura musicale, grazie!!! Quando la prima puntata? XX

  • Massimo De Martino
    Posted at 10:22h, 18 Dicembre Rispondi

    non ho gusti musicali bparticolari ma vorrei acquisirli e questo trailer mi ha affascinato e convinto a cercarli. e ad iniziare a scoprire nuovi piani di realtà attraverso la musica. Ottima premessa!

  • Giovanni Grasso
    Posted at 14:51h, 18 Dicembre Rispondi

    Non vedo l ora .

  • Piero Felli
    Posted at 15:39h, 18 Dicembre Rispondi

    Il titolo mi piace un sacco, lo trovo geniale. Curioso di scoprire il contenuto 🙂

  • pietro felli
    Posted at 15:41h, 18 Dicembre Rispondi

    Geniale il nome, bell’idea. Curioso di conoscere il contenuto!

  • pietro felli
    Posted at 16:31h, 18 Dicembre Rispondi

    Bella idea, curioso di ascoltare gli Audionari!

  • Giorgia Zacchei
    Posted at 11:42h, 19 Dicembre Rispondi

    Anche io mi sono sempre domandata perche’ un genere nascesse in un posto invece che in un altro. Al di la’ delle contaminazioni facilmente rintracciabili e della alchimia degli incontri fortuiti fra I componenti di una band, quali sono i motivi per cui in un determinato posto nasce e si sceglie un determinato suono? Non posso aggiungere altro se non che saro’ tutta orecchie. Il prossimo appuntamento e’ il 14 gennaio?

  • anna
    Posted at 12:31h, 14 Gennaio Rispondi

    l’Audionario mi diverte molto, mi fa vivere un po’ le tue storie e quelle della musica. Mi hai fatto fare un tuffo in quel meraviglioso mare azzurro e caldo della Sicilia, mi hai fatto sentire i profumi del mediterraneo e mi hai fatto incontrare un personaggio musicale che non conoscevo. Cosa volere di più per oggi!? Non smettere di raccontare e di farci sognare

  • Maria Agostinelli
    Posted at 13:07h, 14 Gennaio Rispondi

    Bellissimo. Da ascoltare e riascoltare

  • Fulvia D'Ottavi
    Posted at 13:37h, 14 Gennaio Rispondi

    che bel viaggio nella memoria e nella musica, un perfetto accompagnatore da filicudi a bergen. Aspetto la seconda puntata!

  • Guia Nigi
    Posted at 13:54h, 14 Gennaio Rispondi

    E bravo!
    Grande conoscitore e apprezzatore di musica sin da quando eri il mio Checco, non avevo dubbi che avresti fatto qualcosa di bello.
    “Bello” , nel senso che sono stati 37 minuti che mi hanno fatto stare bene.

  • Paolo Polonelli
    Posted at 18:51h, 14 Gennaio Rispondi

    Bellissimo. Fresco leggero, appassionato e appassionante. Non vedo l’ora di sentire il prossimo.

  • Paolo Polonelli
    Posted at 19:39h, 14 Gennaio Rispondi

    Bellissimo: fresco come il blu di Filicudi, appassionato ed appassionante. Non vedo l’ora di sentire il prossimo.

  • Marosa
    Posted at 19:57h, 14 Gennaio Rispondi

    Un meraviglioso viaggio multisensoriale… grazie Francesco! Aspetto il prossimo…

  • Tiziano Borghi
    Posted at 22:23h, 14 Gennaio Rispondi

    Direi che l’Audionario mi fa stare bene…

  • alex braga
    Posted at 10:25h, 15 Gennaio Rispondi

    Emozionare con le parole di un racconto è difficile quanto emozionare con la musica. Quando ci riesci diventi un cantastorie. Cantastorie musicale. E si sente che ti metti a nudo attraverso la cosa che ami di più : la musica. Ottimo lavoro Francesco, ed ottimo lavoro di confezionamento e produzione. Complimenti a tutti.

  • Laura Aguglia
    Posted at 23:49h, 15 Gennaio Rispondi

    Una goduria!!! Storia intrigante, selezione musicale raffinata, voce calda e coinvolgente… ti avrei ascoltato per ore!

  • ilario drago
    Posted at 17:27h, 20 Gennaio Rispondi

    bello Checco!

  • Elena Beatrice
    Posted at 10:13h, 03 Febbraio Rispondi

    Bellissimo, è sempre interessante scoprire le storie che stanno dietro a quello che arriva al pubblico, grazie!
    A quando una playlist Spotify con i pezzi di cui parli? Potrebbe essere un bel “contenuto speciale” 🙂

  • nicoletta agostini
    Posted at 19:46h, 05 Marzo Rispondi

    Bello! Grazie!

  • Laura Cirilli
    Posted at 22:41h, 06 Marzo Rispondi

    Mi piace molto l’idea dell’audionario e il suo valore aggiunto é che il contenuto c’ è e cattura tutti. L’ascolto è scorrevole e piacevole, viene voglia di sentire il prossimo. Un lavoro molto ben riuscito, di quelli che mancavano e che ti fanno pensare “finalmente una cosa nuova fatta bene!”. Alla prossima!

  • Giovanni
    Posted at 09:31h, 07 Marzo Rispondi

    Bravo Francesco . Sempre interessate.Smuove la mia pigrizia musicale e mi fa scoprire cose nuove.

  • Annarosa
    Posted at 00:09h, 09 Marzo Rispondi

    Wow un piacere ascoltarti

  • Agnese
    Posted at 17:43h, 26 Marzo Rispondi

    Bravo Francesco, SUPER!!! Aspetto con ansia episodio 3, un vero piacere ascoltarti.

  • Alex Braga
    Posted at 11:23h, 20 Aprile Rispondi

    Una nuova storia per scoprire musica meravigliosa, scritta e raccontata alla grande. Bravo DelGratta!

  • Anna
    Posted at 17:45h, 20 Aprile Rispondi

    Anche a me sarebbero venuti in mente i classici e avrei aggiunto Dalilà ma questi che proponi tu sono bellissimi e per me sconosciuti. Sarebbe carino da parte tua scaricarmi un mix per farmeli ascoltare. Viva la France!

  • Roberto Cantella
    Posted at 11:35h, 12 Maggio Rispondi

    Finalmente!!!! Era dagli anni 90 che non sentivo roba interessante, un pò anche per colpa mia, pigrizia, l’età parecchio avanzata ma anche perchè nel panorama mediatico musicale non c’è niente e nessuno di interessante…… Invece, guarda un pò, mi salta fuori l’audionario. I miei più sinceri complimenti per questo fantastico lavoro che stai facendo, mi piacerebbe vederne uscire qualcuno in più ma capisco anche che, considerato il poco materiale di qualità disponibile di questi tempi, non sia per niente semplice fare di più.

  • Maurizio
    Posted at 23:19h, 05 Settembre Rispondi

    Veramente piacevole, bello e interessante, o per dirlo alla fiorentina GANZISSIMO!!!
    Già in fissa per yellow days!
    La puntata su Firenze é stata “romantica”, tra le chicche mi aspettavo una citazione dei Cafè caracas che si sono sciolti nel 81 😁😂

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