Scatenate

di Mapi Danna

Realizzato in collaborazione con Marlù
Esistono un gran numero di schiavitù, incatenanti, abrasive e dolorose che non permettono alle donne di vivere in piena libertà il proprio corpo, i propri sogni, propri talenti, il proprio futuro. Ma esistono anche donne, non eroiche, non perfette e non irraggiungibili, donne come tutte noi, che sono state capaci di trasformare le proprie ferite da muri in orizzonti, in nuovi mondi possibili. Scatenate, libere dalle catene, è un podcast che racconta le storie di queste donne. Le abbiamo incontrate e intervistate e loro ci hanno raccontato come si sono liberate dalle catene del pregiudizio, del potere, dell’impossibilità di agire. Queste storie sono tutte collegate: la catena delle storie è l’unica di cui non dobbiamo liberarci perché ci unisce le une alle altre. Ci fa sentire sorelle. Non ci fa sentire sole.

L'autrice

Mapi Danna

È scrittrice, ha pubblicato per Mondadori e Sperling & Kupfer, TEDx Speaker, autrice Tv, radio e web. È la storyteller delle relazioni. Esperta di governance delle relazioni. Si occupa di formazione. È l’ideatrice del Pensiero Riconoscente, un percorso che aiuta persone, organizzazioni ed imprese a rendere efficaci, produttive, valoriali e sostenibili le relazioni. Promuove la capacità delle persone di SCATENARSI. Liberarsi dalle catene che non permettono il riconoscimento e l’evoluzione della propria identità, talenti e valori e di quelli di chi sta loro accanto. Favorisce l’acquisizione di competenze di leadership relazionali ed affettive. Di gestione dei conflitti e prevenzione di dipendenze. consentendo di creare corrispondenze e interazioni sane, proficue e appaganti all’interno della famiglia, dei team, delle imprese e delle organizzazioni. Per il bene della propria crescita personale e di quella del progetto e dell’obiettivo condiviso.

info serie

di Mapi Danna



Realizzato in collaborazione con Marlù



A cura di: Valentina Grotta



Sound Design: Cecilia Belluzzo



Studio di registrazione: Red Audio



La copertina di Nathalie Coulombel