Ep. 3 | MARÍA ZAMBRANO – Uguaglianza
Che cosa significa pensare l’uguaglianza senza cancellare le differenze? In questo episodio Mena Mitrano ci accompagna nell’universo di María Zambrano, filosofa spagnola dell’esilio che ha messo in discussione le fondamenta stesse del pensiero occidentale. Contro ogni forma di fascismo, anche la più invisibile, Zambrano ci invita a immaginare un’uguaglianza radicale che non uniforma, ma accoglie: una cittadinanza fondata sulla compagnia degli esseri umani, sul linguaggio come dono e sulla promessa che nessuna vita venga lasciata indietro.
Se vi appassionano gli incipit letterari ascoltate il podcast CHI BEN COMINCIA. Non vi stancate mai di citare Shakespeare? KILL WILL è il podcast per voi. Per scoprire invece altre storie bellissime dai professori di Università Ca’ Foscari su quello che fanno, studiano o insegnano ascoltate I DONI DI VENEZIA.
Fonti bibliografiche per questo episodio:
Elide Pittarello, “Stile e Pensiero in María Zambano. (Note Su Alcune Varianti di “Delirio e destino”). Il Pensiero di María Zambrano. Udine: Forum, 2005. 1-25. DOI:10.1400/73169.
Adele Ricciotti, “Marίa Zambrano e Cristina Campo: amicizia e destino.” Zibaldone. Estudios italianos, vol. II, issue 1.3 ( Gennaio 2014): 30-48.
Marίa Zambrano, “Perché si scrive.” [“Por qué se escribe” 1934]. Per abitare l’esilio. Ed. Francisco José Martín. Firenze: Le Lettere, 2006. 146-152.
Marίa Zambrano, Filosofia e poesia. Trans. Lucio Sessa. Bologna: Pendragon 2018. Prima ed. 1939.

IL DIRITTO DI PENSARE
di Mena Mitrano
La cittadinanza è solo una condizione giuridica? In questo podcast, Mena Mitrano ci porta tra le idee di sei grandi pensatrici – Sontag, Anzaldúa, Zambrano, Sedgwick, Arendt, Putino – che hanno ampliato i confini di ciò che significa appartenere. Un viaggio attraverso sei parole chiave per riscoprire la cittadinanza come pratica del pensiero e spazio di inclusione per tutte e tutti.



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