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INFO EPISODIO

Ep. 02 | Zerocalcare
mostra le informazioni

http://www.zerocalcare.it/

https://www.maxxi.art/events/zerocalcare/

Dal 10 novembre 2018 al 10 marzo 2019 è allestita al MAXXI di Roma la mostra Alzare muraglie · scavare fossati · nutrire coccodrilli,  prima grande personale del fumettista, che ripercorre tutti gli anni del suo lavoro tra poster, un’ampia selezione di illustrazioni, copertine di dischi, tavole originali dei suoi nove libri, magliette, loghi e un lavoro site specific disegnato dall’artista per l’occasione.

https://baopublishing.it/autori/zerocalcare/

La profezia dell’armadillo (2011). Enorme e immediato successo di pubblico e critica. In questo primo libro c’è già tutto, dalla A di Armadillo alla Z di Zerocalcare. Ci sono già stile, tematiche e personaggi presenti in molti dei volumi successivi. Gli amici Secco e Greta, Lady Cocca e il Signor Ping (rappresentazioni della madre e del padre), l’amico immaginario Armadillo, proiezione mentale e coscienza ‘al contrario’ dell’autore. E c’è ovviamente Calcare, rappresentante di un’intera generazione, alle prese con il passaggio all’età adulta, afflitto da insicurezze e inquietudini, tra uscite con gli amici, nottate di fronte ai telefilm preferiti, pasti a ore non-pasti e un generale disorientamento nei confronti di ciò che si vorrebbe fare nella vita.

E’ arrivato a 13 ristampe e nel 2018 è diventato un omonimo film diretto da Emanuele Scaringi.

Un polpo alla gola (2012). Una storia spezzata in tre momenti della crescita del giovane Calcare, accomunati dalla persistente sensazione di avere un polpo alla gola.

Ogni maledetto lunedì su due (2013), raccolta delle storie apparse sul suo blog zerocalcare.it. Uno spaccato generazionale divertentissimo, ma tutt’altro che disimpegnato. Il manifesto di una generazione, raccontato attraverso le sfaccettate manifestazioni della coscienza, della morale e della cultura di Zerocalcare, che vanno dall’immancabile armadillo a un’infinità di icone dell’animazione, della TV, della cultura pop a cavallo tra anni Ottanta e Novanta.

Dodici (2013), potente metafora con forti connotazioni politiche ambientata nelle sacche di marginalità costituite dalle periferie urbane, una non troppo celata dichiarazione d’amore verso il proprio quartiere, Rebibbia.

Dimentica il mio nome (2014), candidato al Premio Strega 2015

L’elenco telefonico degli accolli (2015), seconda raccolta del blog zerocalcare.it, ironica riflessione sulle responsabilità che derivano dal successo e sull’impossibilità di essere all’altezza delle aspettative degli altri.

Kobane calling (2016), reportage di tre viaggi in Turchia, Iraq, Siria, il Kurdistan, le macerie di Kobane e la resistenza curda. Zerocalcare ci racconta, con sguardo lucido e solo a tratti ironico, una delle più importanti battaglie per la libertà silenziosamente in corso al mondo.

Macerie prime (2017). La difficoltà di crescere, di scoprire il proprio ruolo nella società, di non perdere i legami che contano. Macerie prime ha un cast che attinge a tutti i libri precedenti e ne aggiunge di nuovi

Macerie prime.

Sei mesi dopo (2018), il sequel,  la conclusione. Sono passati sei mesi, così come per i personaggi della storia.

Lo stile di vita Straight edge

https://it.wikipedia.org/wiki/Straight_edge

https://www.lycee-chateaubriand.eu/it

pacifico-archivio-storielibere-sito

ARCHIVIO PACIFICO

LUNGHE CONVERSAZIONI CON PERSONE CHE HANNO LASCIATO IL SEGNO CATALOGATE A FUTURA MEMORIA

di Francesco Pacifico

EP. 02 | ZEROCALCARE

Pacifico incontra Zerocalcare. Che nella vita si chiama Michele Rech, è romano, e disegna fumetti. Ha iniziato nel “suo mondo”, i centri sociali, la periferia romana, la cultura punk. In pochi anni ha pubblicato libri, scalato classifiche e raggiunto un pubblico trasversale e decisamente pop.

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1 Comment
  • Tiziana Finzi
    Posted at 13:44h, 20 Novembre

    Grandi ☠️🎧🖤