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DA KIEV

di Annalisa Camilli

Da Kiev è un podcast registrato da Annalisa Camilli dalla capitale ucraina. Un reportage audio vivo, con suoni ed effetti registrati in presa diretta e la voce di chi ha perso la casa per i bombardamenti, non è riuscito a scappare o ha scelto di rimanere, uno sguardo approfondito sulla vita delle persone comuni coinvolte nel conflitto che sta sconvolgendo l’Europa.

Illustrazione di Giacomo Botto

Musiche: Epidemic Sound

  • Com’è la guerra vissuta da reporter? E com’è la guerra vissuta da casa? In questa bonus track di Da Kiev, registrata live al Salone del libro di Torino 2022, la giornalista Annalisa Camilli racconta la sua esperienza di reporter a Kiev e come si ...

  • Eugene non riesce più a dormire da quando ha dovuto esumare il corpo di una bambina di sei anni in un villaggio vicino a Buča, una cittadina trenta chilometri a nord-ovest di Kiev. Era morta di stenti nella cantina della sua casa, dopo che la madre e...

  • A due mesi dall’inizio della guerra qualcosa è cambiato: il flusso in uscita è diminuito e nel piazzale davanti alla stazione dei treni è tornata la normalità. In questa seconda fase della guerra le stazioni dei treni sono diventate pericolose, l’av...

  • A due mesi dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, il dibattito pubblico ha perso ogni limite e anche il senso della realtà. Ci si divide come allo stadio, si mettono in discussione perfino i fatti, la cronaca degli avvenimenti. Non è che ...

  • È la più grossa crisi dei rifugiati dalla seconda guerra mondiale e nei prossimi anni questa potrebbe essere uno dei focolai di nuovi populismi. Queste persone che scappano dalla guerra seguono i loro legami familiari o elettivi, provano ad andare ne...

  • Gli abitanti di Kiev che sono rimasti continuano a prepararsi a una battaglia che, se avvenisse, sarebbe probabilmente una guerriglia strada per strada, un bagno di sangue. Intanto c’è uno strano sentimento di scampato pericolo: tutti si aspettavano ...

  • A Kiev c’è un ponte che separa la vita dalla morte, dietro le spalle il fuoco dei cecchini, davanti la speranza della salvezza. È il ponte di Irpin, che è stato fatto saltare dagli ucraini per rallentare l’avanzata russa a nord-ovest della capitale. ...

  • Le cantine, i garage, le stazioni della metropolitana sono diventate una città parallela: in superficie la capitale ucraina è semideserta, i negozi chiusi, tutte le attività sospese, il coprifuoco dalle cinque del pomeriggio alle sette di mattina. La...

  • Sono già cinque i giornalisti morti in uno dei conflitti più pericolosi della storia recente. Pericoloso perché si combatte con l’artiglieria, pericoloso perché nelle zone contese i cecchini sparano all’impazzata sui civili e anche sui giornalisti. P...

  • Dopo tanti annunci, la guerra è arrivata nel cuore della capitale con i suoi segni: le esplosioni, le sirene, i palazzi che tremano, i vetri che si rompono, i morti. Nell’aria c’è un odore acre di esplosivo, misto a una polvere che sembra carbone. In...

  • Dall’alba del 24 febbraio l’Ucraina è sotto attacco. A Kiev si combatte da più di due settimane. La città è attaccata da Nord-ovest e pure da Nord-est. Il rischio è che presto sia isolata e sotto assedio. Le sirene di notte suonano di continuo, metà ...

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ANNALISA CAMILLI  

Annalisa Camilli è nata a Roma nel 1980. Dal 2007 scrive reportage e inchieste per Internazionale. Nel 2017, ha vinto l’Anna Lindh Mediterranean Journalist Award per l’inchiesta La barca senza nome, e per il giornalismo ha ricevuto nel 2019 il premio Cristina Matano e nel 2020 il Premio Saverio Tutino. Ha scritto La legge del mare (Rizzoli, 2019) sulla campagna di criminalizzazione delle ong nel Mediterraneo, finalista al Premio Leogrande nel 2020 e al Premio Estense nel 2020. È autrice del podcast Limoni, il racconto del G8 di Genova (2021).

INFO SERIE

Una produzione storielibere.fm
Di Gian Andrea Cerone e Rossana De Michele

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