fbpx
APP COVER

MORGANA

di Michela Murgia e Chiara Tagliaferri

con l’aiuto prezioso di Dario Nesci

Questa serie è realizzata in collaborazione con Lavazza, Valentino e VeraLab.

La madre è sempre certa e nella vita ce n’è una sola, o almeno questo è quello che abbiamo imparato a pensare. Con questa stagione la casa delle donne fuori dagli schemi affronta il tema della maternità attraverso le storie di dieci Morgane che l’hanno interpretata fuoriuscendo dagli stereotipi rassicuranti e dai legami biologici. Un viaggio in cui le autrici scoperchiano un mondo liberante mostrando alternative, tutte diverse, nel quale nessuna è una madre migliore o peggiore delle altre, per restituire un’esperienza più rappresentativa che ci riguarda tutti.

Illustrazione di MP5

Musiche di Smokelab

  • La Morgana di questo mese è Louisa May Alcott, la scrittrice per ragazze più famosa al mondo, autrice del best seller "Piccole donne" che però ama le storie gotiche “piene di sangue e tuoni”. Femminista e militante, legatissima alla famiglia di origi...

  • Prima donna freelance della sede americana della Magnum, Eve Arnold è stata una delle fotografe più famose del Novecento: ha viaggiato in Cina, in Russia e in Europa, ha attraversato l’America, l’Asia e l’Africa. Ha ritratto le persone, famose e non,...

  • La Morgana di questo mese è Sylvia Plath, straordinaria poeta che attraverso la propria scrittura, da sempre per lei unica medicina e cura, è riuscita a dire l'indicibile con parole folgoranti e universali, che ha raccontato il tabù della malattia fa...

  • La Morgana di questo episodio è Ulrike Meinhof, una donna che abdica al ruolo di madre di due gemelle, Bettina e Regine, quando avevano otto anni, per sublimarlo nel gruppo armato Baader-Meinhof, diventandone la figura di riferimento e seguendo la su...

  • La Morgana di settembre è Michela Murgia la scrittrice e attivista che negli anni ci ha accompagnato nelle storie di questo podcast. A raccontare le sue moltitudini, di nomi e vite, è Chiara Tagliaferri insieme alle voci in cui Michela ha disseminato...

  • La terza Morgana di questa stagione è Janet Norton Lee Bouvier, la madre delle future Jackie Kennedy Onassis e Lee Radzwill, che attraverso la maternità ha depositato nel cuore delle figlie un’eredità che sa di rivendicazione, ferocia e riscatto. Ogn...

  • La seconda Morgana di questa stagione è Maria di Nazaret, la prima ribelle di un ordine costituito. Maria dice sì alla volontà divina senza chiedere il permesso a suo padre o a Giuseppe, suo promesso sposo: sceglie da sola, e Dio scegliendo lei desta...

  • Nella New York post industriale del '900, la lotta contro le discriminazioni razziali e quella per il raggiungimento dei diritti civili della comunità LGBTQ+ parte anche dai primi contest di drag-queen. Se essere neri, latini e queer sono motivi che ...

  • Per la Morgana di questo mese torniamo alla sorellanza, con la storia di Venus e Serena Williams raccontata live dal palco dell’Alcazar di Roma. Con i loro corpi queste campionesse hanno rotto il sistema di regole non scritte del tennis, sport bianco...

  • La Morgana di questo mese è David Bowie, che con il suo corpo ha attraversato ogni tipologia di eccesso non perdendo mai di vista l’utilizzo del sé come strumento di espressione. Etero, gay, bisessuale e transgender allo stesso tempo: non esistono et...

  • La Morgana di questo mese è Lea Vergine, critica e curatrice d'arte napoletana che grazie al suo lavoro ha riportato alla luce artiste cancellate o sepolte dal patriarcato e dal maschilismo. Nel suo celebre volume "Il corpo come linguaggio (La “Body-...

  • La Morgana di questo mese è Goliarda Sapienza, che da piccola non voleva scrivere perché “si finisce in miseria con la scrittura”. Per fortuna Sapienza ha cambiato idea, e anche se in miseria ci è finita – morendo senza vedere pubblicato il suo roman...

  • La morgana di questo mese è Ching Shih, la pirata più temuta che la storia del mare abbia mai conosciuto. Nella Cina confuciana questa bambina poverissima, venduta dalla famiglia a un bordello galleggiante all’età di tredici anni, aveva davanti a sé ...

  • La Morgana di questo mese è Nan Goldin, la fotografa americana che, famelica di verità e realtà, ha ritratto l'intima realtà delle generazioni che hanno segnato il cambiamento. Documentarista di vita, tra gli anni '70 e '90, il flash e il colore esag...

  • La Morgana di questo episodio è Suzanne Noël, medica brillante e pioniera della chirurgia plastica, che nella Francia a cavallo tra ‘800 e ‘900 rivendicò il diritto di essere giovani e belle. Fu la prima a intuire l'importanza che il ruolo della chir...

  • La nuova Morgana è Amanda Lear, arriva dal paese di molto lontano e per diventare regina ha attraversato le porte più magiche del Novecento, innovando l’immaginario della moda, della musica, della tv e dell’erotismo. Con il suo corpo ha vissuto una f...

  • La Morgana di questo episodio è Elena Ferrante. La scrittrice de "L'Amica Geniale" ha portato via il suo corpo dal discorso pubblico e ha impedito in ogni modo, con costanza pluridecennale, che la sua realtà fisica diventasse una gabbia o una chiave ...

  • Nelle storie delle sorelle Wachowski puoi essere tutto ciò che vuoi. Pensiamo a Matrix, che Lilly stessa ha definito come un’allegoria/manifesto dell’esperienza di non riconoscersi nel proprio sesso biologico, dicendo “È una saga nata dalla furia con...

  • Di Michela Murgia e Chiara Tagliaferri. Questo episodio è realizzato in collaborazione con buddybank powered by UniCredit. Com'è riuscita una ragazza di 25 anni a tracciare le fondamenta di un mondo che poi abbiamo abitato in tantissimi, scrivend...

  • Questo episodio è realizzato in collaborazione con buddybank powered by UniCredit. In una Francia in cui il codice napoleonico considera le donne “affette da debolezza fisica e intellettuale”, negando loro i diritti civili e politici, una vedova di ...

  • Questo episodio è realizzato in collaborazione con buddybank powered by UniCredit. Cosa succede quando sei una fabbrica di denaro, ma il padrone della fabbrica non sei tu? Dai potere a una nazione, la fai esistere geograficamente nell'immaginario de...

  • Una produzione realizzata in collaborazione con buddybank, powered by UniCredit. Ci sono Morgane che si sono poste di fronte al mondo come forze della natura, personalità carismatiche e controcorrente che le hanno fatte riconoscere come le persone pi...

  • Una produzione realizzata in collaborazione con buddybank, powered by UniCredit. Bey, B., Queen B., Princess of Pop, Yoncé, Queen Bey, Honey B.Oltre a Daenerys Targaryen la spezzatrice di catene – Beyoncé è sicuramente una delle Morgane con più sopra...

  • Una produzione realizzata in collaborazione con buddybank, powered by UniCredit. La Morgana di questo mese, Francesca Sanna Sulis, partendo da dei bachi da seta e dalla periferia di una colonia monarchica, è stata capace di liberare sé stessa dal ruo...

  • Una produzione realizzata in collaborazione con buddybank, powered by UniCredit. La Morgana di questo mese arriva dal West, pioniera secondo le sue regole e puttana secondo quelle di tutti gli altri. Puttana, proprio così, prostituta, meretrice, don...

  • Una produzione realizzata in collaborazione con buddybank, powered by UniCredit. La Morgana di questo mese, Helena Rubinstein, è partita da dodici vasetti di crema. Con quelli ha gettato le fondamenta della cosmesi moderna, costruendo un impero mo...

  • Una produzione realizzata in collaborazione con buddybank, powered by UniCredit. La Morgana di questo mese, cresciuta sotto una pioggia di bombe e pregiudizi, ha fondato una città - Loppiano - ma questa non è nemmeno la cosa più rivoluzionaria che ha...

  • Una produzione realizzata in collaborazione con buddybank, powered by UniCredit. La Morgana di questo mese è Oprah Winfrey, la prima afroamericana a diventare miliardaria, proprietaria di un canale satellitare, di una casa di produzione e di una casa...

  • La Morgana di questo mese è Jean Rhys, pseudonimo di Ella Gwendolen Rees Williams, scrittrice britannica di origini caraibiche che conobbe il successo solo a 76 anni, nel 1966, quando fu pubblicato il suo romanzo Il gran mare dei Sargassi, geniale pr...

  • Abbiamo registrato questa puntata di Morgana nelle nostre case, in quarantena. In un momento in cui ci troviamo privati della nostra libertà, serviva qualcuna che fosse più libera di tutte, e che riassumesse in sé tutta la folle anarchia che non ci p...

  • “Ho dietro di me millenni di silenzi, di tentativi di poesia, di pani delle feste, di fili di telaio”, così si raccontava Maria Lai, artista sarda, che con la sua performance "Legarsi alla montagna" ha ricucito Ulassai, il suo paese d'origine, con qu...

  • “Ho dietro di me millenni di silenzi, di tentativi di poesia, di pani delle feste, di fili di telaio”, così si raccontava Maria Lai, artista sarda, che con la sua performance "Legarsi alla montagna" ha ricucito Ulassai, il suo paese d'origine, con qu...

  • La Morgana di questo mese è...un “Morgano”. Perché la scelta di raccontare un uomo? Perché Stephen King ci ha regalato Morgane fondamentali con i suoi libri: Carrie, Annie Wilkes, Bev, Dolores... sono donne spaventose, perché sono soprattutto donne s...

  • Per la Morgana di questo mese partiamo da una casa delle bambole. Perché Frances Glessner Lee, nata alla fine dell‘Ottocento, utilizza gli strumenti a cui può accere (la pittura, il ricamo, la miniatura) per diventare la capa di un mondo di uomini. C...

  • Donna, nera, povera nata in una favela, attivista femminista, antirazzista e non eterosessuale. Che altro poteva aggiungere a se stessa questa Morgana per essere socialmente scomoda? E infatti ha dedicato la vita a combattere la marginalità che lei s...

  • La Morgana di questo mese ha 44 anni e almeno 10 vite vissute, masticate, e sputate. Di lei si dice tutto, e il contrario di tutto. Una delle più celebri star di Hollywood, è stata paragonata a un serpente che si srotola e fa la muta: come il serpent...

  • Ci sono donne che non si limitano a cambiare le regole, perché preferiscono ridefinire direttamente i confini, reinventando l’idea dello spazio. Per farlo, se ne fregano dei fallimenti, li considerano un incidente di percorso necessario, mentre cerca...

  • La morgana di questo episodio è la donna più saggia e istruita del mondo ellenico, filosofa in un universo in cui questa disciplina era a tutti gli effetti un’onniscienza, la scienza di ogni cosa. Il filosofo era un intellettuale e uno scienziato a t...

  • Definirla modella, cantante e attrice è riduttivo: c’è chi preferisce collocarla nell’olimpo che comprende le leggende, le icone gay e le divinità. La Morgana di questo episodio è Grace Beverly Jones, ma in Giamaica, dove è nata, è consuetudine che ...

  • Le Morgane di questo mese sono le scrittrici Emily, Charlotte e Anne Brontë, le sorelle di provincia malvestite e goffe, con corpi piegati dalla tisi e labbra vedove di baci, estranee a ogni corrente letteraria, che in piena epoca vittoriana hanno de...

  • Dal palco della Santeria Toscana 31, Michela Murgia racconta live, in occasione del primo compleanno del podcast, una nuova Morgana, e questa volta porta al centro della scena proprio lei: Morgana. Creatura mitologica e sovrannaturale, la figura più...

  • Accadeva più o meno in primavera, ogni anno. Prima comparivano i cartelloni fluorescenti e coloratissimi, affissi un po’ ovunque, sui muri e sugli autobus della città. Li potevi vedere da lontano, ritraevano sempre e solo il viso in primissimo piano ...

  • A volte accade che ci voglia un uomo per creare un mondo pieno di Morgane. L’uomo in questione si chiama George R. R. Martin, ed è il creatore della saga delle “Cronache del ghiaccio e del fuoco” da cui è stata tratta la celebre serie “Game of Throne...

  • Mai sottovalutare i bambini. Perché solo dei bambini possono scartavetrare tutti i filtri in un attimo - e facendo crollare ogni sovrastruttura - lasciarti nudo a tua volta. Solo una bambina può chiedere con tutta la professionalità del mondo a un r...

  • La Morgana di oggi è una campionessa di contrasti con la natura: è un incrocio tra una divinità dell’Olimpo mutaforma e un X-Men. Il suo super potere che preferiamo: sa viaggiare nel tempo, da sempre. Ci sono video su YouTube che la ritraggono con f...

  • Belgrado, inizio anni ‘70: una ragazza con una lunga treccia di capelli neri si muove nei circuiti underground della città, dove le sue performance sono già leggendarie, mette a durissima prova il corpo e l’anima, si sottopone per ore a ogni genere d...

  • Primavera del 1976, una quindicenne bionda e bellissima aspetta l’autobus a Genova. Dovrebbe indossare la divisa delle Orsoline, ma preferisce nasconderla piegata in borsa: quando esce di casa si cambia dove può, e mette una minigonna. Si ferma un ra...

  • La Morgana di oggi è Vivienne Westwood, la stilista inglese che ha inventato il punk, da sempre impegnata attivista politica e anarchica, sostenitrice indomita di cause come il disarmo nucleare e la lotta contro il cambiamento climatico, per la quale...

  • La Morgana di oggi è una donna che nell'iconografia cristiana tiene un giglio in una mano e un libro nell’altra, simboli della purezza e della dottrina. È la figlia del tintore, e a Siena passa per pazza o strega, nella migliore delle ipotesi “strana...

  • La Morgana di questa puntata è la virago che da 30 anni domina il mondo del pop con provocazioni e scandali: Madonna. Il concetto di trasgressione, con lei, annulla il senso stesso del termine, perché Madonna dà calci a tutto e tutti, spostando sem...

  • La terza Morgana è Frances McDormand, una delle migliori attrici in assoluto e due volte premio Oscar: famosa per un'idiosincrasia patologica ai red carpet, un rapporto burrascoso anche con i giornalisti, serenamente dotata di un senso dello humor ne...

  • La Morgana di questa puntata è Tonya Harding, protagonista del più grande scandalo sportivo degli anni ’90. Prima pattinatrice americana e seconda donna in assoluto ad eseguire in una competizione ufficiale un triplo axel, a causa della sua storia fe...

  • La prima Morgana che scopriremo insieme è Margaret Attwood, scrittrice canadese e autrice di più di 15 romanzi. Nota in tutto il mondo sin dagli anni '80 sta conoscendo in Italia una nuova notorietà perchè da due dei suoi libri, Il racconto dell'ance...

  • Michela Murgia ci racconta le sue donne fuori dagli schemi e lontane dagli stereotipi. Ma siamo così sicure che se la situazione fosse ribaltata il mondo andrebbe in modo diverso? Iscriviti per essere informato sull’uscita dei nuovi episodi....

michela-murgia

MICHELA MURGIA

Michela Murgia è nata a Cabras nel 1972. Scrittrice, ha seguito studi teologici ed è stata insegnante di religione, educatrice e animatrice nell’Azione Cattolica. Ha esordito con “Il mondo deve sapere” (Isbn 2006), diario tragicomico di un mese di lavoro che ha ispirato il film di Paolo Virzì “Tutta la vita davanti”. Per Einaudi ha pubblicato, tra gli altri: “Viaggio in Sardegna” (2008), il romanzo “Accabadora” (2009, Premio Campiello 2010), Ave Mary (2011) e L’incontro (2012). Dal 2011 è socia onoraria del Coordinamento Teologhe Italiane e collabora con molti periodici e quotidiani. Nel 2013 insieme a Loredana Lipperini ha scritto “L’ho uccisa perché l’amavo (falso!) (Laterza). I suoi libri sono tradotti in più di venti lingue. “Chirù” (Einaudi, 2015) è il suo ultimo romanzo. A giugno 2016 è uscito per Einaudi il saggio “Futuro interiore”, analisi della generazione degli anni Settanta. Ha una rubrica fissa su Donna Moderna e su Il Messaggero di Sant’Antonio. Ospite fissa al programma di Corrado Augias “Quante Storie” ha condotto, sempre per Rai 3, il programma Chakra. Nel 2017 ha esordito a Teatro con “Quasi Grazia” un testo di Marcello Fois, nel ruolo di Grazia Deledda. Nel 2018 pubblica L’inferno è una buona memoria. Visioni da «Le nebbie di Avalon» di Marion Zimmer Bradley (Marsilio) e Istruzioni per diventare fascisti (Einaudi).

Progetto senza titolo (68)

CHIARA TAGLIAFERRI

È nata a Piacenza e ha lavorato a lungo come autrice di trasmissioni radiofoniche di successo per Radio2, dove si è occupata di cinema, musica e spettacolo. Ha collaborato con artisti come Malika Ayane, Virginia Raffaele, Giovanni Veronesi, Andrea Delogu, Asia Argento. Ha collaborato alla prima edizione del Festival “L’Eredità delle donne”, che si è svolta a Firenze a settembre del 2018, con Serena Dandini come direttrice artistica. Attualmente è una delle autrici di Storielibere.fm. È autrice con Michela Murgia del progettoo “Morgana, la casa delle donne fuori dagli schemi”, il podcast di Storielibere.fm, in cui vengono raccontate le storie di donne che hanno cambiato la storia, e anche un po’ il mondo, rendendolo un posto migliore. È inoltre autrice con Melissa P. del podcast “Love stories”, sempre per Storielibere.fm.Morgana è diventato un libro, firmato da Michela Murgia e Chiara Tagliaferri (Mondadori, 2019). Scrive per Domani ed è stata premiata come Women in Cinema Award durante l’ultima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

VIDEO TRAILER

INFO SERIE

Una produzione: storielibere.fm
Di Gian Andrea Cerone e Rossana De Michele
Coordinamento editoriale: Guido Guenci
Redazione: Benedetta Aroldi
Post Produzione Audio: Valeria Ardito per Erazero & Guido Bertolotti

PLAYLIST

127 Comments
  • Roberta
    Posted at 10:59h, 03 Giugno

    Mi piace

  • Luciana
    Posted at 16:39h, 04 Giugno

    Bravi

  • Maria Angela Nestola
    Posted at 20:16h, 04 Giugno

    Beh non vedo l’ora!

  • Alessandra
    Posted at 03:13h, 05 Giugno

    Aspetto curiosa di poter ascoltare i suoi racconti, certa che saranno interessanti e mai banali

  • giulia gervasoni
    Posted at 01:40h, 07 Giugno

    brave

    • Anna
      Posted at 20:15h, 11 Gennaio

      Vi adoro!! Ascolto le storie delle vostre Morgane mentre cammino o guido ogni volta aspetto con ansia che esca la prossima!! Grazie Michela e Chiara e questa versione in cui parlate entrambe è ancora più bella! Ho conosciuto recentemente la storia di Trotula medichessa di Salerno e mi sembra una perfetta Morgana

  • Enza Miceli
    Posted at 11:16h, 19 Giugno

    meraviglia! GRAZIE

  • Luigi Conversini
    Posted at 16:58h, 24 Giugno

    Che bel sentire!

  • Lilli Pruna
    Posted at 17:12h, 24 Giugno

    Che cosa bella!

  • Francesca Romana
    Posted at 18:45h, 24 Giugno

    Splendida questa casa che Michela Murgia regala alle donne ( e curiosi tutti) dove rifugiarsi per sentirsi meno sole e corroborarsi prima di affrontare il mondo. Grazie!

  • Monica Reina
    Posted at 22:28h, 01 Luglio

    Mi é piaciuto molto e mi ha ispirato.
    Quando il.prossimo podcast?

    • storielibere
      Posted at 10:29h, 03 Luglio

      Ciao Monica,
      molto presto! Aggiorneremo le date d’uscita nei prossimi giorni 😉

    • storielibere
      Posted at 09:56h, 04 Luglio

      Ciao ….. Il prossimo episodio di Morgana sarà online il 17 di luglio e pubblicheremo un nuovo episodio ogni 17 del mese per i successivi 10 mesi. Il team di storielibere.fm

      • Serena Trabalza
        Posted at 20:18h, 03 Luglio

        Che sollievo!
        Temevo una botta di arresto.
        Grazie per questo podcast ricco di ispirazione: mi avete arricchito e fatto compagnia (di valore) in tempi aridi e piuttosto difficili.

  • maria antonietta
    Posted at 16:53h, 05 Luglio

    Che meraviglia…..

  • FiloRosso
    Posted at 18:57h, 06 Luglio

    Il monologo per non vedenti non è letteratura ma ipnosi psichica e ideologica.

    Murgia carissima, perchè cominciare dalla letteratura americanana (trita e ritrita) e non per esempio di altro paese?

    Quando le sufragette inglesi si battevano all’inizio dell’era Industriale trasformandosi in femministe, da noi in Russia, nel 1917, le donne godettero da subito il diritto di voto e pari opportunità sul lavoro come nella vita politica.

    La tua “eroina” perditempo, è una borghse noiosa e annoiata prigioniera di una società monoteista patriarcale e che per emergere usa mille stratagemmi fingardi e dispotici per trovare la via d’uscita, quando, con una conversione comunista avrebbe avuto immediatamente tutto ciò che cercava.

    Una cosa è chiara, leggi bene, ottima dizione e recitazione.

    LineaRossaArte

  • Valentina Cesarini
    Posted at 11:56h, 23 Luglio

    Grazie per questo bellissimo podcast.

    • Alessia A
      Posted at 17:51h, 17 Maggio

      Grazie per questa carrellata di ritratti di donne ,che tutte le donne dovrebbero ascoltare!

  • Daniela Ricotti
    Posted at 19:22h, 31 Luglio

    Sentiti entrambi i podcast (Tonya e Margaret): mi sono piaciuti moltissimo! Bravi, brave! Un bellissimo progetto.

  • Francesca Bagalini
    Posted at 14:54h, 21 Agosto

    Sempre più interessanti

  • Cristina
    Posted at 17:07h, 21 Agosto

    grazie Michela, grazie davvero, più di sempre. Frances è lo splendore fatto donna e tu la racconti con la solita acuta umanità e intelligenza.

  • Elisa
    Posted at 19:12h, 21 Agosto

    Ma la colonna sonora? Dove la troviamo? Suvvia, dateci la soundtrack di ogni puntata!

  • Giulia Turrini
    Posted at 22:56h, 26 Agosto

    Folgorata. Altissimi livelli di: cultura, dissidenza, analisi critica. Vi seguirò con passione e pubblicizzerò. Ne ho tanto bisogno, ne abbiamo tutti bisogno. Grazie!

  • Barbara
    Posted at 07:37h, 29 Agosto

    Bellissima trasmissione, ci voleva!! Gli episodi ogni quanto escono? Sono impaziente di ascoltare il prossimo!!! Sarebbe bello che un programma così importate e interessante avesse una cadenza più pressante…Grazie di tutto!!!

  • Giovanna
    Posted at 15:19h, 29 Agosto

    Bellissima iniziativa! Ma non avete pensato ad ILARIA CAPUA, scienziata italiana controcorrente e innovatrice?

  • Nicole
    Posted at 13:46h, 14 Settembre

    Podcast meraviglioso e già consigliato alle amiche. Grazie!

  • Valentina
    Posted at 19:00h, 14 Settembre

    Ascoltando Morgana mi sento meno sola. Ed è una sensazione appagante. Grazie, di cuore.

  • Sara Ro
    Posted at 10:03h, 17 Settembre

    Programma interessantissimo, ben sviluppato e mai banale!
    Grazie.

    • Chiara
      Posted at 23:32h, 21 Febbraio

      Bravissime! Suggerisco un episodio su Bianca Pitzorno, Magda Szábo e Ada Lovelace!

  • Maria Lucia arch. DERI
    Posted at 11:14h, 17 Settembre

    lavorare ed ascoltare storie…grande inizio di lunedì! e poi l’importante è “sono come voglio e non come volete” . buona giornata a tutte e a tutti!

  • Elisa Vecchi
    Posted at 10:57h, 18 Settembre

    Questi podcasts sono fantastici e gli stacchi musicali che li accompagnano sono la vera ciliegina sulla torta. Si puo’ avere una lista delle canzoni?

    • Stefano Puccinelli
      Posted at 09:41h, 21 Marzo

      ciao, io ho trovato questa: Florence + The Machine – Dog Days Are Over

  • Valentina Ciliberto
    Posted at 10:52h, 20 Settembre

    Bellissimo podcast su Madonna, finalmente l’avete raccontata come si deve.
    Michela Murgia fantastica!

  • Claudia
    Posted at 19:31h, 21 Settembre

    Grazie grazie grazie

  • Marina Bernardo Ciddio
    Posted at 16:17h, 30 Settembre

    Splendida proposta che nutre l’Anima e ci dona nuova linfa nella nostra Vita di Donne!

  • Fabio Crestale
    Posted at 20:52h, 30 Settembre

    Il Podcast su Madonna è un racconto meraviglioso, Abbiamo bisogno di Podcaster come lei Sig.ra Murgia.
    Fabio Crestale

  • Elisa
    Posted at 19:21h, 01 Ottobre

    Grazie per questi interessantissimi podcast. Purtroppo nel mondo della letteratura, come in quello della scienza, il pregiudizio subconscio non ci permette di raggiungere posizioni importanti perche’ scartate a priori. Mi sono imbattuta in una lettura in cui viene riportato “”At the current rate of change, and given the continued widening of the economic gender gap already observed last year, it will now not be closed
    for another 217 years.
    E allora vi dico: viva le quote rose! Non posso aspettare altri 200 anni =). Ciao a tutti

  • DANIELA FERRANDO
    Posted at 21:54h, 22 Ottobre

    curiosità musicale.. perchè non è esplicitata .. la canzone del trailer.. e PJharvey? la voce mi sembra la sua.. se non fosse potete dirmi chi è.. grazie.. mille di queste storie sempre ..

    • Chiara Dvv
      Posted at 13:04h, 17 Febbraio

      La canzone è Dog days are over di Florence+ The Machine

      • Anna
        Posted at 08:43h, 21 Aprile

        Bellissimo,grazie infinite,45 minuti di puro piacere nell’ascoltarvi.

  • Caterina
    Posted at 21:56h, 24 Ottobre

    Bellissimo, complimenti!

  • Valentina
    Posted at 16:31h, 26 Ottobre

    Davvero un’idea stupenda!
    Anche io non vedo l’ora del prossimo podcast!
    Ogni donna (e non solo!) dovrebbe ascoltarlo e lasciarsi ispirare.

  • Caterina P.
    Posted at 21:20h, 28 Ottobre

    Bellissimo! Grandi continuate cosi

  • Francesco
    Posted at 07:41h, 06 Novembre

    Se ne potrebbe avere un altro po’? Grazie molte.

  • Stefania
    Posted at 10:27h, 06 Novembre

    Gestisco anche io un podcast simile dove parlo di donne che hanno fatto la storia ma che sono state dimenticate. Lo trovate su https://itunes.apple.com/it/podcast/great-women-in-history/id1384879189?mt=2 ! Sarei felice se lo ascoltaste!

  • Claudia
    Posted at 08:10h, 18 Novembre

    Brave brave brave!

  • Maria Lucia arch. DERI
    Posted at 14:09h, 20 Novembre

    anche questa puntata, cattura! grazie

  • Daniele B.
    Posted at 10:22h, 23 Novembre

    Complimenti per il programma, davvero ben fatto! Sono un appassionato di fotografia, sarebbe bello se tra le prossime “streghe” si trovasse anche Gerda Taro. Buon lavoro

  • Teresa C.
    Posted at 06:54h, 10 Dicembre

    Bravissime, una splendida idea!

  • Sara Troilo
    Posted at 11:34h, 11 Dicembre

    Morgana è il motivo per cui aspetto il 17 del mese. Morgana è il mio rifugio intelligente. Morgana è il mio podcast preferito ever.

  • paolo
    Posted at 01:34h, 17 Dicembre

    puntata interessante. mi pare normale che attori e attrici porno e non abbiano una immagine divistica e recitino sul set,l’essere costruiti e il costruirsi fa parte del loro mestiere. Quel che è certo è che il sesso piace a uomini e donne, Moana ha avuto il merito di ricordarcelo. Per me però il sesso è solare e gioioso

  • paolo
    Posted at 01:36h, 17 Dicembre

    puntata interessante. mi pare normale che attori e attrici porno e non abbiano una immagine divistica e recitino sul set,l’essere costruiti e il costruirsi fa parte del loro mestiere. Quel che è certo è che il sesso piace a uomini e donne, Moana ha avuto il merito di ricordarcelo. Per me però il sesso è solare e gioioso..

  • vlad
    Posted at 02:09h, 17 Dicembre

    La differenza fra porno ed erotico è questa: nel porno il sesso non è simulato (e va detto che nelle scene erotiche non porno è raro che si vedano non solo i genitali maschili ma anche quelli femminili)

  • Dani
    Posted at 08:22h, 22 Dicembre

    Ma che idea bellissima! complimenti! 🙂

  • Alessia
    Posted at 20:17h, 28 Dicembre

    Chiedo scusa se mi permetto un suggerimento: nel riassunto scritto della puntata sarebbe utilissimo elencare anche il nome dell’ospite e i titoli dei libri citati.
    Così da poter approfondire il discorso per chi è interessato.

  • Paul Mancini
    Posted at 13:08h, 31 Dicembre

    Michela Murgia riesce ad incantarti ,bravissima!

  • Francesca Riolfi
    Posted at 07:41h, 08 Gennaio

    Bellissimo programma. Io e alcune amiche ci siamo scambiate l’informazione e adesso lo ascoltiamo tutte. Ci voleva
    Grazie

  • Chiara Cadeddu
    Posted at 13:14h, 08 Gennaio

    bellissimi questi pod cast!grazie

  • Arianna Fucarino
    Posted at 20:24h, 18 Gennaio

    Un appuntamento molto atteso! Grazie grazie

  • Rosaria Norfo
    Posted at 13:09h, 21 Gennaio

    Grazie. Queste Morgane sono veramente affascinanti.

  • anna
    Posted at 09:52h, 01 Febbraio

    Stupende tutte le storie! Grazie mille siete bravissimi. Un piacere ascoltare la Murgia….

  • Laura Posadinu
    Posted at 17:11h, 12 Febbraio

    In una noiosa giornata di lavoro vi ho scoperto su Spotify.
    Grazie.
    Queste storie, oltre ad essere interessanti e ben narrate mi ispirano e mi ricordano il motivo per cui ogni giorno inseguo i miei desideri e obiettivi.

  • Giorgia
    Posted at 16:59h, 15 Febbraio

    Michela, continuate così!! Di più e ancora di più, sono bellissime storie.

  • ned
    Posted at 02:21h, 17 Febbraio

    non credo che la maggioranza delle 18enni chieda di rifarsi le tette e il naso (ma ci sono anche ragazzi che si rifanno il naso), in ogni caso la bellezza fisica che sia dovuta alla fortuna genetica o meno è importante per ambo i sessi. e sui film d’azione non sono d’accordo con quanto detto, non sempre c’è questa differenza d’età tra attore e attrice

  • Vlad
    Posted at 02:24h, 17 Febbraio

    non credo che la maggioranza delle 18enni chieda di rifarsi le tette e il naso (ma ci sono anche ragazzi che si rifanno il naso), in ogni caso la bellezza fisica che sia dovuta alla fortuna genetica o meno è importante per ambo i sessi. e sui film d’azione non sono d’accordo con quanto detto, non sempre c’è questa differenza d’età tra attore e attrice.

  • sara catalano
    Posted at 10:21h, 21 Febbraio

    storie libere, è possibile avere il testo di una puntata? vorrei tradurlo per un mio amico che non parla italiano

  • Dila
    Posted at 22:53h, 12 Marzo

    E’ sempre un grande piacere ascoltarVi, complimenti! Grazie mille per i tanti spunti, le citazioni, le riflessioni, le condivisioni,…

  • Carlo
    Posted at 15:29h, 19 Marzo

    Mi piace molto questo spazio tutto al femminile dove si parla della Morgana dei nostri tempi. Trovo sempre a fuoco Michela Murgia anche quando parla della chirurgia estetica di Cher perché lo fa con tatto e in punta di piedi, in poche parole con discrezione e rispetto: qualità molto rare oggi e quasi in via di estinzione, considerando la mole di critiche che imperversano sui social contro le donne che decidono di farsi un “ritocchino”.
    C’è davvero bisogno quindi, in questo periodo storico, di qualcuno che ci indichi la diversità come una valore da riscoprire, una valore sempre attuale e mai fuori moda, non solo per le donne ma anche per noi uomini, per ogni persona dunque. E quando si è se stessi, cioé diversi l’uno dall’altro, per forza di cose si è rivoluzionari e anticonformisti; in una parola originali. Non importa se decidi di rifarti le labbra o tingerti i bassi di un blu accesso, se questo ti fa stare bene e ti permetterte di esprimerti maggiormente allora è la cosa più giusta che tu possa fare, perché è giusto per te.
    All’età di vent’annni, alcuni mi ripetevano spesso che la mia barba era una “maschera” dietro la quale mi nascondevo ma io ho sempre visto la cosa come l’unico modo che avevo per svelarmi, per mostrare quello che sentivo di essere e mai il contrario. Da quel giorno ho sempre portato la barba.
    Grazie, Michela, per questo spazio meraviglioso.

  • Massimiliano Sguazzin
    Posted at 07:38h, 31 Marzo

    Morgana (la casa delle donne fuori dagli schemi…) e storielibere.fm una piacevole scoperta.

    Storie mai banali e ricche di preziosi spunti di riflessione.

    La voce di Michela Murgia e le storie scritte con Chiara Tagliaferri: sublimi e accattivanti.

  • Cristina
    Posted at 16:52h, 09 Aprile

    Podcast bellissimo e come sempre Michela bravissima.
    Spero solo in una puntata dedicata a Virginia Woolf.

  • Adriana Corral
    Posted at 18:10h, 16 Aprile

    Mi piacciono moltissimo i suoi testi. Sono reperibili in spagnolo? Vorrei che figlie, amiche, alunne possano sentirli. Casomai, cercherei di tradurli per loro

  • vittoria arnold
    Posted at 21:42h, 27 Aprile

    Contenuti stupendi e raccontati in maniera perfetta! Aspetto con ansia la puntata su Amelia Earhart!!!

  • vittoria a.
    Posted at 21:43h, 27 Aprile

    Contenuti stupendi e raccontati in maniera perfetta! Aspetto con ansia la puntata su Amelia Earhart!!!

  • Marilisa
    Posted at 08:20h, 30 Aprile

    Grazie per questo vostro lavoro.
    In attesa di sertir raccontare il vosto punto di vista su Grazia Deledda (o magari Eleonora d’Arborea), mi gusto ogni puntata che vorrete regalarmi.
    Grazie.

  • Daniela Napolitano
    Posted at 22:52h, 15 Maggio

    Spettacolo!
    Vorrei sentire la vostra anche su Anna Bolena, Lucy van Pelt, la Pasionaria

    • Alessandra
      Posted at 08:02h, 27 Febbraio

      Vi adoro…. passaparola a manetta. Progetto geniale!

  • ned
    Posted at 02:17h, 17 Maggio

    ma perchè una donna che esercita il potere attraverso la seduzione e attraverso il suo corpo e la sua bellezza dovrebbe essere anti-femminista? una donna sexy che mostra il suo corpo è donna libera non stereotipata e anche un uomo può essere sexy ed esercitare la sua bellezza (e dall’essere uomo o donna non si può prescindere qualunque sia il ruolo di genere)

  • Sofia
    Posted at 20:22h, 19 Maggio

    seguo storielibere da un po’ ed un appuntamento mensile che adoro! vi ringrazio per lo spazio che ritagliate per noi donne, Ma avevo una richiesta da fare, mi piacerebbe molto che trovasse uno spazio tra le Morgana anche Lea Vergine, forse è un personaggio un po’ più di nicchia, ma una donna fenomenale, che merita di essere conosciuta a tutti! Non so se sia possibile o meno, in caso contrario grazie comunque del lavoro prezioso che state facendo!

  • Cristiana Pedrali
    Posted at 16:17h, 02 Luglio

    Buongiorno,
    ma una sola storia di una Morgana al mese è troppo poco.
    Io vado in astinenza.
    So che è un lavorone (posso solo immaginare tutta l’attività di studio e di ricerca), ma è davvero troppo poco.
    Cosa posso fare per indurvi ad avere una morgana…a settimana?

  • Luisa
    Posted at 15:47h, 10 Luglio

    Tutti i pendolari, prima o poi, diventano psicotici. Mettono in atto strategie di sopravvivenza senza nemmeno essere in pericolo, imparano a occupare il tempo nei modi più strani – tipo girarsi i pollici o lamentarsi sempre della stessa cosa, i ritardi dei treni -, sviluppano un morboso attaccamento per quel vagone, quel sedile, anche se tutti i vagoni sono uguali e tutti i sedili sporchi… la lista potrebbe essere infinita.
    E a stenderla, pensavo, potrei essere io, perché faccio la pendolare da troppo poco tempo per diventare psicotica e occupo la posizione privilegiata della spettatrice, della narratrice esterna e onnisciente che tutto vede, tutto legge.
    Poi ho cominciato ad ascoltare Morgana e ho dovuto rinunciare a questa strabiliante opportunità di realizzare la lista più lunga di psicosi di pendolari, perché la psicotica, agli occhi degli altri, sono diventata io.
    Sul treno delle 8:21, guardo il riflesso del mio viso pallido: le occhiaie, la bocca all’ingiù, lo sguardo opaco. Poi, improvvisamente, scoppio in una fragorosa risata perché Michela Murgia ha definito la madre di Tonya Harding “un compendio da record di tutti gli errori, volontari e involontari, che una madre possa commettere su una figlia”. Attorno mi guardano con aria interrogativa, qualche donna mi giudica per non essere riuscita a contenermi, l’uomo al mio fianco non alza nemmeno la testa per scoprire chi rida, o come. Quindici minuti dopo mi si velano gli occhi di lacrime, perché Tonya – dice Murgia – continua a ripetere ancora oggi che non è colpa sua. È vero, penso tra me e me mentre una lacrima mi riga la guancia: lo saprebbero tutti, se tutti conoscessero la sua storia, se tutti capissero che la rabbia manifesta il dolore, la disperazione, più spesso che non la collera o l’ aggressività. Qualcuno si accorge che piango, con preoccupazione o con biasimo, e me ne vergogno un po’. Asciugo la lacrima, mi alzo: è la mia fermata. Scendo dal treno e vado incontro, sorridente, a una collega, mentre da dentro il treno c’è chi si chiede se sia pazza o bipolare nella mia più matura indifferenza.

    Tutto questo per dire che Morgana emoziona e infonde fiducia, speranza, orgoglio alle donne. Comprese le anonime pendolari che ogni giorno attraversano la pianura Padana.

  • Paolo
    Posted at 01:24h, 19 Luglio

    grace jones è una donna molto interessante. (non credo che le star afro-americane oggi duffondano modelli arretrati)

  • Simona
    Posted at 12:01h, 07 Agosto

    Buongiorno
    scrivo da parte di Biblioteca Italiana delle Donne.
    Per accompagnare l’ascolto delle varie puntate abbiamo compilato una bibliografia che intreccia le gesta di varie protagoniste con la letteratura e la saggistica. Trovate tutto sul sito web http://www.bibliotecadelledonne.it

    Per ogni episodio la selezione propone libri dedicati alla protagonista, ai temi trattati, alle interviste con cui si chiude ogni puntata e ai libri dei vari ospiti coinvolti. Continueremo a seguire Morgana e le altre puntate e, appena possibile, acquisteremo il libro che dovrebbe uscire in autunno.
    Ci siamo molto divertite. Se avete suggerimenti, scriveteci!
    Grazie di tutto e buon lavoro!
    http://bibliotecadelledonne.women.it/news/morgana-i-libri/

  • Silvana Scolari
    Posted at 19:15h, 20 Settembre

    Mi piacciono tutti i ritratti che avete fatto così sostanziali e scanzonati.
    Mi ha lasciato perplessa la chiusa su Zaha Hadid : è morta sola, la sua eredità professionale andrà ai suoi collaboratori … nel momento stesso in cui formulate il dubbio che questa figura possa avvalorare il cliché della donna di successo solo se / a condizione che sia ‘stronza’ , lasciate intendere che non avendo fatto figli ( che della sua vita affettiva non sappiamo nulla a parte la storia dei 2 amanti per volta, che comunque detto per inciso fanno un bel numero, altro che solitudine) era in fondo una perdente. Ho inteso male ?

  • Alice
    Posted at 11:45h, 22 Settembre

    Bellissima iniziativa!
    Ho scoperto questo splendido podcast solo da pochi giorni e sto cercando di recuperare tutte le Morgane 😉
    Apprezzo tantissimo il vostro lavoro, che trovo molto piacevole da ascoltare (soprattutto quando devi trovare la carica la mattina per andare a lezione) e anche grande spunto di riflessione
    La mia autrice preferita in assoluto è Christa Wolf, una donna fuori dagli schemi e una degna Morgana per i suoi libri e la vita che ha condotto
    Spero possiate prenderla in considerazione e comunque grazie mille per aver creato questo rifugio per tutte le donne!

    • Alessandra Berzigotti-Williams
      Posted at 23:48h, 08 Ottobre

      Ciao, una bella iniziativa ma sono rimasta stupita xché tra le vostre Morgane non avete incluso Piera degli Esposti, grande attrice sempre controcorrente e fuori dagli schemi!

      Comunque di Morgane ce ne sono molte di più di quanto possiamo immaginare anche nel nostro quotidiano.

    • Alessandra
      Posted at 23:46h, 09 Ottobre

      Anche Oriana Fallaci è un’altra Morgana!

      • Alessandra Berzigotti-Williams
        Posted at 00:04h, 30 Novembre

        Un altra Morgana è Letizia battaglia. Non si può dimenticarla. In uk c’è un documentario su di lei. Shooting the mafia.

  • Margherita Saccomanin
    Posted at 22:03h, 02 Ottobre

    Bravissime ! Le storie di queste donne eccezionali mi sono piaciute immensamente. Devo dire, però che, stranamente la storia delle sorelle Brontë mi ha quasi commosso e sono andata a rileggermi “cime tempestose” partendo da tutta un’ altra ottica. Grazie

  • Marina Colombi
    Posted at 13:57h, 02 Novembre

    Michela Murgia, finalmente sei arrivata! Che meraviglia!

  • Maria Chiara
    Posted at 08:10h, 16 Novembre

    Meraviglioso podcast, bravissimi! Un plauso speciale a Michela Murgia ( una garanzia !!) che con la sua lettura rende tutte queste storie ancora più affascinanti.

  • ned
    Posted at 02:51h, 17 Novembre

    a sentire voi sembra che il 99% delle donne nodafricane voglia il velo, non è così, ci sono donne arabe che rifiutano il velo alcune sono religiose altre sono atee ma non è vero che tutte le donne nordafricane e islamiche vogliono il velo e forse la sinistra dovrebbe difendere le donne che sfidano certe usanze religiose anzichè difenderle, il velo non è emancipatorio anche quando è scelto (e allora non voglio sentire neanche critiche alle ragazze che fanno le veline a striscia, libera scelta anche quella). Chi è donna non è gender fluid, essere eterosessuali non è essere normati, l’omofibia è normativa non l’eterosessualità, l’eterosessualità è numericamente maggioritaria, bisogna far sì che tutte le minoranze abbiano i loro diritti. essere etero non è una scelta come nonn lo è l’essere gay, lesbica, bisex ecc.., è innato

  • ned
    Posted at 03:04h, 17 Novembre

    comunque il podcast è sempre interessante. a sentire voi sembra che il 99% delle donne nordafricane voglia il velo, non è così, ci sono donne arabe che rifiutano il velo alcune sono religiose altre sono atee ma non è vero che tutte le donne nordafricane e islamiche vogliono il velo e forse la sinistra dovrebbe difendere le donne che sfidano certe usanze religiose anzichè difenderle, il velo non è emancipatorio anche quando è scelto (e allora non voglio sentire neanche critiche alle ragazze che fanno le veline a striscia, libera scelta anche quella), sì è una libera scelta e le donne che vogliono il velo devono poterlo indossare ma sibolicamente copriresi io capo perchè i tuoi capelli sciolti sono peccaminisi non è emancipazione. Chi è donna non è gender fluid, essere eterosessuali non è essere normati, l’omofobia è normativa non l’eterosessualità, l’eterosessualità è numericamente maggioritaria, bisogna far sì che tutte le minoranze abbiano i loro diritti. essere etero non è una scelta come nonn lo è l’essere gay, lesbica, bisex ecc.., è innato

  • Michela
    Posted at 23:16h, 07 Gennaio

    Suggerisco la baronessa Elsa Hildegard von Freytag-Loringhoven

  • Angela Flecca
    Posted at 10:30h, 19 Gennaio

    Signora Murgia, sei una grandissima.

  • Eleonora
    Posted at 10:21h, 17 Febbraio

    Amo il vostro podcast, ma c’è un’effetto sonoro che non sopporto! Si sente chiaramente, per esempio, nell’episodio 21, al minuto 00:35 e 4:20… Tutte le volte che lo sento, salto sulla sedia, spaventata. Pensate che si possa fare qualcosa? -_-

  • Elisa
    Posted at 23:39h, 06 Marzo

    Senza alcun dubbio è il miglior podcast che abbia mai ascoltato. Bravissima Michela Murgia e Chiara Tagliaferri! Non vedo l’ora di sentire le nuove puntate su Spotify!

  • Gaia
    Posted at 11:51h, 06 Maggio

    Ho scoperto pochi giorni fa questi podcast e mi sono d’ispirazione… Quando di nuovi?

  • Rafaella Soldati
    Posted at 16:34h, 05 Giugno

    Le puntate sono sempre arricchente. Li ho ascoltati tutti e non vedo l’ora di ascoltara una nuova.
    Michela, sei sicura che alla gente piacciano gli effetti sonori del programma? Ho aspettato molto tempo per farti questa domanda, perché speravo che qualcuno ti avrebbe dato un feedback e che gli effetti sarebbero cambiati. Ma da parte mia, e questa è solo l’opinione di una persona, il grido acuto di un film horror è assolutamente fuori posto, così come la campana della chiesa. Li odio. Quando uso gli auricolari, gli effetti sonori sono estremamente inquietanti. A mio avviso il podcast sarebbe molto più raffinato senza di loro. Questo vale per la musica, che di solito è molto pesante. A proposito, i salti nel livello del suono quando si suona la musica fanno male alle orecchie per quelli di noi che usano gli auricolari.
    Ma è un podcast meraviglioso, quindi continuerò ad ascoltare. Grazie! : )

    • Rafaella Soldati
      Posted at 16:39h, 05 Giugno

      (Non posso credere ai refusi che ho fatto nella prima frase) Le puntate sono sempre arricchente. Le ho ascoltate tutte e non vedo l’ora di ascoltare una nuova.

  • Giulia P
    Posted at 09:42h, 06 Luglio

    Adoro queste storie, sono una fonte incredibile di ispirazione e riflessione.
    Se fossero anche in versione inglese, ci sarebbe un largo gruppo di persone interessate, magari in futuro?
    Grazie per il vostro lavoro

  • Alessandro G.
    Posted at 19:44h, 20 Luglio

    Buonasera. Sono venuto a conoscenza dell’esistenza di questi podcast solo dopo aver concluso la lettura del bel libro con 10 storie.
    Mi è piaciuto molto, pertanto ho voluto inserire l’opera in una breve video analisi nel mio piccolo neo canale di youtube (SimiaDixit) al link seguente:

    https://youtu.be/qzvHq2cOm7w

    Spero di aver fatto cosa gradita. Rinnovo i miei complimenti e mi ascolterò presto le altre storie inedite 😉

  • Jacopo
    Posted at 13:54h, 04 Agosto

    Da informatico aspetto con ansia un episodio su Lady Ada Lovelace, la figlia di Lord Byron e “Primo Programmatore” della storia (anche se fu per un computer che non venne mai costruito). Perché l’informatica ha la fama di essere materia per soli maschi, ma non è affatto così.

  • Bertha Maria Abreu Calderin
    Posted at 12:36h, 28 Agosto

    Ho scoperto il podcast soltanto dopo il lockdown e mi sono innamorata!!!! Sentire queste storie di donne irriverente e diverse di quello che si aspetta mi ha riempito i giorni… ho avuto la fortuna di arrivare al podcast quando già c’erano tante puntate, così ho potuto sentire uno dopo l’altro 😀
    Una puntata in particolare mi ha commossa, quella su Murielle Franco, sono cubana, nera, donna erede di un razzismo silenzioso e latente in una società con alle spalle quasi 400 anni di schiavitù… Grazie del approccio accertatissimo a la nostra religione, cultura e persino alla nostra lotta e cammino di autoaccettazione come nere e afrodescendenti.
    Un abbraccio forte, grazie mille!!!!

  • ned
    Posted at 14:41h, 17 Settembre

    sto ascoltando morgana: non ci sono standard di bellezza, c’è lotteria genetica, ci sono uomini e donne che a prescindere dalla cosmesi hanno vinto la lotteria genetica e hanno visi e corpi (formosi armonici non obesi o snelli non ossuti, scheletrico non è bello) più belli fisicamente di altri e attraenti, va accettato senza offendere nessuno. e la bellezza fisica è importante allo stesso modo, giustamente per uomini e donne. sopratutto oggi. sto ascoltando morgana: non ci sono standard di bellezza, c’è lotteria genetica, ci sono uomini e donne che a prescindere dalla cosmesi hanno vinto la lotteria genetica e hanno visi e corpi (formosi armonici non obesi o snelli non ossuti, scheletrico non è bello) più belli fisicamente di altri e attraenti, va accettato senza offendere nessuno. e la bellezza fisica è importante allo stesso modo, giustamente per uomini e donne. sopratutto oggi

  • Ele
    Posted at 09:06h, 25 Settembre

    Ci tengo a fare i complimenti e a ringraziarvi per il podcast, che è interessantissimo.
    Devo, però, fare una segnalazione: per tutta la puntata incentrata sul primo Morgano, ossia Stephen King, il suo nome è pronunciato male.
    Amo King oltre la soglia della ragionevolezza e ammetto che non sono riuscita a proseguire con l’ascolto oltre il secondo minuto. Non penso che ora sia possibile rimediare l’intera puntata registrata, ma in futuro vi prego di controllare la pronuncia dei nomi degli autori stranieri (la lingua inglese è ingannevole di suo, ma nomi propri e cognomi inglese sono ancora più insidiosi!).

  • Valentina Fanti
    Posted at 16:31h, 07 Ottobre

    Spero non finiscano mai le storie delle Morgane raccontate da Murgia e Tagliaferri. L’unico appunto è che preferivo le puntate quando c’era solo Murgia a raccontare.

  • ned
    Posted at 02:13h, 17 Novembre

    esistono uomini e donne cis e uomini e donne trans a prescindere dal look che uomini e donne liberamente scelgono

  • Francesca
    Posted at 14:12h, 05 Dicembre

    Ciao,
    non so se le autrici leggono i commenti al podcast, ma ci provo. Sono una appassionata ascoltatrice di Morgana, da quando l’ho scoperto non manco una puntata il 17 del mese e ho recuperato tutte quelle che mi ero persa. Lo spazio poi dell’intervista è il mio preferito perché il modo in cui si contestualizza la vita di una donna eccezionale è sempre diverso e riuscite a spalancare nuovi orizzonti di riflessione a 360°.
    Tuttavia.
    A parte la puntata dedicata a Ipazia non ho più ascoltato di donne dedicate alla tecnologia. Speravo che, da quando è partita la collaborazione con Buddy Bank, in un certo senso si potessero approfondire personalità femminili che lavorano dietro le quinte di grandi realtà aziendali (penso Google, Amazon, etc) o, in caso di non voler raccontare la contemporaneità, dei loro antecedenti. Mi sono laureata un anno fa e ho iniziato subito a lavorare, ho bisogno di riferimenti, ho bisogno di modelli, come credo ne hanno bisogno tutte.. Posso dirvi che il settore dell’ingegneria è ancora molto maschilista: per ogni donna ci sono almeno tre uomini che stanno lì per farla sentire (quando non detto espressamente) come se non meritasse di essere lì.
    Quale è il problema? Perché siamo alla terza donna stilista e ancora nessun ingegnere? Pensate mica che siamo tutte prime della classe? perché non è così.

  • ned
    Posted at 18:04h, 17 Dicembre

    la bellezza fisica, l’apparenza fisica (non perfezione) conta allo stesso modo per donne e uomini a prescindere dall’etnia. esistono persone fisicamente più belle in ogni etnia si è formosi/e armoniosi e belli, snelli/e e belli)

  • Lia
    Posted at 08:45h, 13 Gennaio

    Bellissimo podcast! Posso suggerire uno prossimo su Patti Smith? 🙂

  • Antonio, Carme ed Alice
    Posted at 13:20h, 18 Gennaio

    Innanzitutto, le vostre “Morgane” sono bravissime e ci hanno fatto riflettere tanto. Grazie a loro abbiamo potuto scoprire vite molto interessanti e diverse dalle nostre.
    La puntata che ci è piaciuta di più è quella di “Zaha Hadid”, perché è una donna che è riuscita a uscire dai sentieri battuti per trovare la sua propria strada.
    Non vediamo l’ora di ascoltare la prossima puntata. Grazie per il vostro lavoro, sempre così prezioso.

  • elisabetta silvestrello
    Posted at 10:57h, 08 Marzo

    Sono grata a Michela Murgia e Chiara Tagliaferri per la capacità di restituire profili di donne interessanti, attraverso una ricostruzione intelligente delle loro vite e dei loro vissuti. Donne coraggiose e capaci di svoltare, che hanno trovato altre donne in grado di restituire la loro migliore voce.
    Bravissime!!!!!

  • Nicky
    Posted at 11:42h, 23 Marzo

    Gentilissima Michela, innanzitutto grazie perchè il vostro podcast mi tiene piacevole compagnia durante le mie trasferte in auto. Inoltre ogni volta scopro cose nuove e questo accresce a prescindere. Con la vostra narrazione riuscite a coinvolgermi su qualsiasi personaggio, anche “lontano” dai miei interessi.
    Posso fare un appunto squisitamente personale ? Preferivo di gran lunga la “colonna sonora” dell’anno scorso…Florence and The machine, Era stupenda quella canzone. Quella nuova mi “ansia”… ;))
    Nicky

  • Valeria Zenoni
    Posted at 19:28h, 01 Aprile

    Adoro questi podcast, non posso farne a meno. Vorrei suggerire un episodio su Amy Winehouse o sulle donne di Outlander.

  • Tiziana Vignola
    Posted at 09:12h, 19 Aprile

    Trovo questo podcast fantastico! Me lo hanno consigliato perchè ho la fissa delle biografie e ne sono rimasta subito affascinata! Grazie a Michela Murgia e a Chiara Tagliaferri per averci pensato.
    E una puntata sulla Morgana Yoko Ono?

  • chicca
    Posted at 18:29h, 19 Aprile

    adoro ascoltare queste storie, mi piacerebbe ascoltare anche quella di amanda lear, degna di stare in questo olimpo di donne fuuori dagli schemi

  • AleT
    Posted at 14:47h, 21 Maggio

    mi accodo ai complimenti per i contenuti e la realizzazione, e ai suggerimenti su una Morgana meritevole di essere raccontata: Dian Fossey.

  • Rosella Manconi
    Posted at 15:07h, 25 Maggio

    Ciao, aspettavo con ansia la storia di maggio…ma non è arrivata!!Come mai? Non vi siete fermate vero?Ditemi di no!!

    • viviane ciampi
      Posted at 15:08h, 25 Settembre

      Complimenti, davvero!
      Mi piacerebbe una puntata sulla sfortunata scultrice Camille Claudel, sorella di Paul Claudel e amante di Rodin, finita in manicomio perché “scomoda”.

  • Rita Boschi
    Posted at 15:06h, 30 Settembre

    Quando ricominciate? Ormai settembre è passato! Sono in astinenza!

  • simona
    Posted at 18:53h, 05 Novembre

    ho scoperto per caso questo podcast e ne sono rimasta stregata!complimenti per tutto!non smettete mai!se possibile mi piacerebbe una puntata su frida kahlo grazie!

  • Nicoletta
    Posted at 09:58h, 26 Dicembre

    Vi prego fate una puntata su Mary Wollstonecraft, madre del femminismo liberale (e di Mary Shelley, autrice di Frankestein!) con la sua opera “A Vindication of the Rights of Woman” del 1792. 🙂

  • Sara David
    Posted at 14:49h, 14 Luglio

    Cara Michela, al vostro elenco manca una undicesima Morgana, potete leggere la sua autobiografia “Il mio cuore trionferà”di Mirjana Soldo.

  • Marilisa
    Posted at 15:48h, 13 Agosto

    Aspetterò il 17, come ho fatto da tanto tempo a questa parte.
    Morgana è stato da subito per me, dare spazio a voci ancora non sentite. Storie mai ascoltate perché partite sempre da una sola prospettiva. Avete dato colore, intensità e vitalità a cose da sempre lì,
    Grazie Michela
    Grazie Chiara che ancora porterai con te la sua prospettiva.
    Grazie per il vostro bellissimo lavoro.

  • Antea
    Posted at 13:27h, 17 Agosto

    Grazie per questo meraviglioso lavoro che avete portato avanti e che spero continuerai Chiara Tagliaferri.
    Credo che la prossima Morgana non possa che essere Michela, prima o poi, quando questo dolore sarà più lucido, sarà necessaria la sua narrazione anche se molto complesso è il lavoro per un suo ritratto.

  • chicca mosca
    Posted at 09:21h, 24 Agosto

    A quando una puntata su Michela Murgia? Ha un posto d’onore in questo Olimpo.