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SOLI

I BAMBINI DI OSHO

di Roberta Lippi

In Soli raccogliamo le storie dei bambini che sono stati portati dai loro genitori nelle comuni di Osho tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta. Racconteremo, grazie anche alla loro voce, il senso di libertà, l’anticonformismo e la concretezza, ma anche la confusione, la sessualità precoce, la sofferenza e la solitudine. Adulti che, oggi, dicono che non sanno chi sarebbero diventati senza quell’esperienza, trascorsa perché i loro genitori, all’improvviso, decisero di lasciare tutto e metterli in comune, in tutti i sensi.
Da lunedì 25 febbraio
Illustrazione di Martino Pietropoli
Musiche di Smokelab

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ROBERTA LIPPI

Roberta Lippi è nata a Milano nel 1974, laureata in DAMS, ha studiato a Bologna e a Madrid.
Si è occupata della produzione dei primi video online per i siti di GQ e Glamour, è stata docente di giornalismo multimediale e media education, autrice radiofonica e, dal 2005 al 2009, autrice in numerosi programmi di MTV Italia.
Ha seguito la nascita del sito di Vogue Italia, di cui è stata coordinatore editoriale, per poi prendere in carico la Video Factory di tutte le testate Condé Nast Italia. È stata responsabile dello sviluppo dei nuovi contenuti per la casa di produzione televisiva 3zero2 e oggi è Original & Content Director di Dude.
Ha scritto tre libri: “E comunque non sei Kate Moss”, “Le scarpette di cristallo sono esaurite” e “Wild Wild Sheela. Le 100 cose che Wild Wild Country non vi ha detto e state cercando su Google”.
In “Soli” ha deciso di “scrivere a voce”, una delle storie più controverse che ha scoperto mentre scriveva il suo ultimo libro.
(photo credits Lorenza Daverio)

INFO SERIE

Una produzione: storielibere.fm
Di Gian Andrea Cerone e Rossana De Michele
Coordinamento editoriale: Guido Guenci
Redazione: Benedetta Aroldi
Press & Web: Ilenia Caito
Post Produzione Audio: Giuseppe Magazzù e Valeria Ardito per Erazero

La voce italiana di Osho è di Vincenzo Monti
La voce italiana di Satish è di Daniele Castrogiovanni

Glossario

BHAGWAN SHREE RAJNEESH
È uno dei nomi di Osho. Conosciuto negli anni Sessanta come Rajneesh, diventa nei Settanta Bhagwan Shree Rajneesh e poi Osho Rajneesh, ridotto infine semplicemente a Osho.

MALA
È una collana composta da 108 palline di legno, che simboleggiano tutti i nomi di Dio, e un medaglione con l’immagine di Osho. Lo riceve chiunque abbia preso il sannyas ed è un oggetto di meditazione.

SANNYAS
È l’iniziazione data dal Maestro e rappresenta la consapevolezza di non essere solo corpo ma anche anima. È l’inizio del viaggio verso la ricerca dell’illuminazione.

SANNYASIN
Chiunque abbia preso il sannyas.

MA
Chi diventa sannyasin riceve un nuovo nome. Tutti quelli femminili sono preceduti da MA.

SWAMI
Chi diventa sannyasin riceve un nuovo nome. Tutti quelli maschili sono preceduti da Swami.

DYNAMIC MEDITATION
È una delle meditazioni insegnate da Osho. Si divide in cinque stadi: il primo prevede una respirazione rapida, il secondo urla e scuotimenti del corpo, il terzo salti ritmati al grido “HU! HU! HU!”, il quarto l’immobilità improvvisa e silenzio, il quinto la celebrazione attraverso la danza.

KUNDALINI MEDITATION
È una delle meditazioni insegnate da Osho. Serve per risvegliare l’energia spirituale. Si parte dal movimento dei piedi risalendo fino alla testa assecondando lo scorrere dell’energia. Le successive fasi prevedono danza, ascolto e rilassamento.

BUDDHA HALL
È la sala principale adibita alla meditazione.

ASHRAM
È un luogo creato per l’innalzamento spirituale dei membri della comunità, spesso guidati da un mistico o da un maestro spirituale. Si trova lontano dalla città per favorire il contatto con la natura.

MA ANAND SHEELA
La temuta segretaria personale di Osho. Fu lei a guidare la comunità sannyasin in qualità di portavoce del guru mentre Osho era votato al silenzio. E fu lei a trovare per lui lo spazio dove realizzare la Terra Promessa: Rajneeshpuram.

RAJNEESHPURAM
Rajneeshpuram, ovvero la città di Rajneesh, è la città che i sannyasin costruirono da zero in mezzo al deserto dell’Oregon. Fu causa dei molti conflitti che portarono all’arresto di Osho.

PUNA
A Puna, un tempo Pune, nasce il primo ashram di Osho, quello indiano.
I sannyasin differenziano Puna One da Puna Two per riferirsi a due diversi periodi storici: quello prima della partenza e quello dopo il ritorno da Rajneeshpuram.

MEDINA
È una delle comuni di Osho disseminate per l’Europa. Nacque nel 1981 in Inghilterra, nella campagna del Suffolk. A Medina vivevano oltre 200 persone, per la maggior parte bambini.

KO HSUAN
Un’altra delle scuole sannyasin presenti nel Regno Unito, a Devon.

L'antefatto
Ep. 01 | Andiamo a Puna

Il pensiero di Osho riguardo alla famiglia:
https://www.youtube.com/watch?v=5ocbZhRQS9I

Ep. 02 | Medina la comune dei bambini
Ep. 03 | Fuori dal comune

Cosa significa essere sannyasin:
https://www.youtube.com/watch?v=zxHuG8zBoNY

Ep. 04 | I giochi proibiti

“Delicate frequencies” di A. Satish Edelberg:
https://www.amazon.com/Delicate-Frequencies-life-Sannyasin-
Spanish/dp/0595243029

Il pensiero di Osho riguardo al sesso e ai bambini:
https://www.linkedin.com/pulse/osho-children-sex-vijay-verma/

Ep. 05 | Dov'è mia madre
Ep. 06 | Dopo la fuga

Il pensiero di Osho riguardo ai bambini:
https://www.youtube.com/watch?v=znCC5TosNC4

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