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MORGANA

STORIE DI RAGAZZE CHE TUA MADRE NON AVREBBE APPROVATO

di Michela Murgia

Scritto con Chiara Tagliaferri. Morgana è la casa delle donne fuori dagli schemi. Donne controcorrente, strane, pericolose, esagerate, stronze e a modo loro tutte diverse e difficili da collocare. Donne che vogliono piacersi e non compiacervi un po’ fate e molto streghe, belle e terribili insieme.
Illustrazione di MP5

13 episodi
  • Michela Murgia ci racconta le sue donne fuori dagli schemi e lontane dagli stereotipi. Ma siamo così sicure che se la situazione fosse ribaltata il mondo andrebbe in modo diverso? Iscriviti per essere informato sull’uscita dei nuovi episodi....

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MICHELA MURGIA

Michela Murgia è nata a Cabras nel 1972. Scrittrice, ha seguito studi teologici ed è stata insegnante di religione, educatrice e animatrice nell’Azione Cattolica. Ha esordito con “Il mondo deve sapere” (Isbn 2006), diario tragicomico di un mese di lavoro che ha ispirato il film di Paolo Virzì “Tutta la vita davanti”. Per Einaudi ha pubblicato, tra gli altri: “Viaggio in Sardegna” (2008), il romanzo “Accabadora” (2009, Premio Campiello 2010), Ave Mary (2011) e L’incontro (2012). Dal 2011 è socia onoraria del Coordinamento Teologhe Italiane e collabora con molti periodici e quotidiani. Nel 2013 insieme a Loredana Lipperini ha scritto “L’ho uccisa perché l’amavo (falso!) (Laterza). I suoi libri sono tradotti in più di venti lingue. “Chirù” (Einaudi, 2015) è il suo ultimo romanzo. A giugno 2016 è uscito per Einaudi il saggio “Futuro interiore”, analisi della generazione degli anni Settanta. Ha una rubrica fissa su Donna Moderna e su Il Messaggero di Sant’Antonio. Ospite fissa al programma di Corrado Augias “Quante Storie” ha condotto, sempre per Rai 3, il programma Chakra. Nel 2017 ha esordito a Teatro con “Quasi Grazia” un testo di Marcello Fois, nel ruolo di Grazia Deledda. Nel 2018 pubblica L’inferno è una buona memoria. Visioni da «Le nebbie di Avalon» di Marion Zimmer Bradley (Marsilio) e Istruzioni per diventare fascisti (Einaudi).

VIDEO TRAILER

INFO SERIE

Una produzione: storielibere.fm
Di Gian Andrea Cerone e Rossana De Michele
Coordinamento editoriale: Guido Guenci
Redazione: Benedetta Aroldi
Press & Web: Ilenia Caito
Post Produzione Audio: Valeria Ardito per Erazero

PLAYLIST

60 Comments
  • Roberta
    Posted at 10:59h, 03 Giugno Rispondi

    Mi piace

  • Luciana
    Posted at 16:39h, 04 Giugno Rispondi

    Bravi

  • Maria Angela Nestola
    Posted at 20:16h, 04 Giugno Rispondi

    Beh non vedo l’ora!

  • Alessandra
    Posted at 03:13h, 05 Giugno Rispondi

    Aspetto curiosa di poter ascoltare i suoi racconti, certa che saranno interessanti e mai banali

  • giulia gervasoni
    Posted at 01:40h, 07 Giugno Rispondi

    brave

  • Enza Miceli
    Posted at 11:16h, 19 Giugno Rispondi

    meraviglia! GRAZIE

  • Pingback:Margaret Atwood by Morgana – Podcast Consigliati | PODCAST MANIA
    Posted at 16:06h, 20 Giugno Rispondi

    […] Ecco come si descrive sul sito di Morgana: […]

    • Adriana Corral
      Posted at 18:10h, 16 Aprile Rispondi

      Mi piacciono moltissimo i suoi testi. Sono reperibili in spagnolo? Vorrei che figlie, amiche, alunne possano sentirli. Casomai, cercherei di tradurli per loro

  • Luigi Conversini
    Posted at 16:58h, 24 Giugno Rispondi

    Che bel sentire!

  • Lilli Pruna
    Posted at 17:12h, 24 Giugno Rispondi

    Che cosa bella!

  • Francesca Romana
    Posted at 18:45h, 24 Giugno Rispondi

    Splendida questa casa che Michela Murgia regala alle donne ( e curiosi tutti) dove rifugiarsi per sentirsi meno sole e corroborarsi prima di affrontare il mondo. Grazie!

  • Monica Reina
    Posted at 22:28h, 01 Luglio Rispondi

    Mi é piaciuto molto e mi ha ispirato.
    Quando il.prossimo podcast?

    • storielibere
      Posted at 10:29h, 03 Luglio Rispondi

      Ciao Monica,
      molto presto! Aggiorneremo le date d’uscita nei prossimi giorni 😉

    • storielibere
      Posted at 09:56h, 04 Luglio Rispondi

      Ciao ….. Il prossimo episodio di Morgana sarà online il 17 di luglio e pubblicheremo un nuovo episodio ogni 17 del mese per i successivi 10 mesi. Il team di storielibere.fm

  • Pingback:Podcast al Femminile | Podcast Mania
    Posted at 22:56h, 02 Luglio Rispondi

    […] Morgana […]

  • maria antonietta
    Posted at 16:53h, 05 Luglio Rispondi

    Che meraviglia…..

  • FiloRosso
    Posted at 18:57h, 06 Luglio Rispondi

    Il monologo per non vedenti non è letteratura ma ipnosi psichica e ideologica.

    Murgia carissima, perchè cominciare dalla letteratura americanana (trita e ritrita) e non per esempio di altro paese?

    Quando le sufragette inglesi si battevano all’inizio dell’era Industriale trasformandosi in femministe, da noi in Russia, nel 1917, le donne godettero da subito il diritto di voto e pari opportunità sul lavoro come nella vita politica.

    La tua “eroina” perditempo, è una borghse noiosa e annoiata prigioniera di una società monoteista patriarcale e che per emergere usa mille stratagemmi fingardi e dispotici per trovare la via d’uscita, quando, con una conversione comunista avrebbe avuto immediatamente tutto ciò che cercava.

    Una cosa è chiara, leggi bene, ottima dizione e recitazione.

    LineaRossaArte

  • Valentina Cesarini
    Posted at 11:56h, 23 Luglio Rispondi

    Grazie per questo bellissimo podcast.

  • DANIELA FERRANDO
    Posted at 21:54h, 22 Ottobre Rispondi

    curiosità musicale.. perchè non è esplicitata .. la canzone del trailer.. e PJharvey? la voce mi sembra la sua.. se non fosse potete dirmi chi è.. grazie.. mille di queste storie sempre ..

    • Chiara Dvv
      Posted at 13:04h, 17 Febbraio Rispondi

      La canzone è Dog days are over di Florence+ The Machine

      • Anna
        Posted at 08:43h, 21 Aprile Rispondi

        Bellissimo,grazie infinite,45 minuti di puro piacere nell’ascoltarvi.

  • Caterina
    Posted at 21:56h, 24 Ottobre Rispondi

    Bellissimo, complimenti!

  • Valentina
    Posted at 16:31h, 26 Ottobre Rispondi

    Davvero un’idea stupenda!
    Anche io non vedo l’ora del prossimo podcast!
    Ogni donna (e non solo!) dovrebbe ascoltarlo e lasciarsi ispirare.

  • Caterina P.
    Posted at 21:20h, 28 Ottobre Rispondi

    Bellissimo! Grandi continuate cosi

  • Francesco
    Posted at 07:41h, 06 Novembre Rispondi

    Se ne potrebbe avere un altro po’? Grazie molte.

  • Stefania
    Posted at 10:27h, 06 Novembre Rispondi

    Gestisco anche io un podcast simile dove parlo di donne che hanno fatto la storia ma che sono state dimenticate. Lo trovate su https://itunes.apple.com/it/podcast/great-women-in-history/id1384879189?mt=2 ! Sarei felice se lo ascoltaste!

  • Claudia
    Posted at 08:10h, 18 Novembre Rispondi

    Brave brave brave!

  • Daniele B.
    Posted at 10:22h, 23 Novembre Rispondi

    Complimenti per il programma, davvero ben fatto! Sono un appassionato di fotografia, sarebbe bello se tra le prossime “streghe” si trovasse anche Gerda Taro. Buon lavoro

  • Pingback:“Accabadora” di Michela Murgia – Marina's Library Card
    Posted at 15:43h, 23 Novembre Rispondi

    […] e a un interesse verso le figure di donne non conformiste. Michela Murgia stessa ha un podcast, Morgana, in cui parla di “donne controcorrente, strane, pericolose, esagerate, stronze e a modo loro […]

  • Teresa C.
    Posted at 06:54h, 10 Dicembre Rispondi

    Bravissime, una splendida idea!

  • Pingback:I 5 migliori podcast italiani di crescita personale - Tatiana Berlaffa
    Posted at 23:38h, 10 Dicembre Rispondi

    […] Morgana […]

  • Sara Troilo
    Posted at 11:34h, 11 Dicembre Rispondi

    Morgana è il motivo per cui aspetto il 17 del mese. Morgana è il mio rifugio intelligente. Morgana è il mio podcast preferito ever.

  • Pingback:Il decalogo rivoluzionario di Vivienne Westwood - Simona Sciancalepore
    Posted at 09:51h, 12 Dicembre Rispondi

    […] trascritto qui perché mi è piaciuto molto quello che Michela Murgia racconta nel suo podcast, Morgana, su Vivienne Westwood. Questo, in particolare, è il suo manifesto, il suo decalogo […]

  • paolo
    Posted at 01:34h, 17 Dicembre Rispondi

    puntata interessante. mi pare normale che attori e attrici porno e non abbiano una immagine divistica e recitino sul set,l’essere costruiti e il costruirsi fa parte del loro mestiere. Quel che è certo è che il sesso piace a uomini e donne, Moana ha avuto il merito di ricordarcelo. Per me però il sesso è solare e gioioso

  • paolo
    Posted at 01:36h, 17 Dicembre Rispondi

    puntata interessante. mi pare normale che attori e attrici porno e non abbiano una immagine divistica e recitino sul set,l’essere costruiti e il costruirsi fa parte del loro mestiere. Quel che è certo è che il sesso piace a uomini e donne, Moana ha avuto il merito di ricordarcelo. Per me però il sesso è solare e gioioso..

  • vlad
    Posted at 02:09h, 17 Dicembre Rispondi

    La differenza fra porno ed erotico è questa: nel porno il sesso non è simulato (e va detto che nelle scene erotiche non porno è raro che si vedano non solo i genitali maschili ma anche quelli femminili)

  • Alessia
    Posted at 20:17h, 28 Dicembre Rispondi

    Chiedo scusa se mi permetto un suggerimento: nel riassunto scritto della puntata sarebbe utilissimo elencare anche il nome dell’ospite e i titoli dei libri citati.
    Così da poter approfondire il discorso per chi è interessato.

  • Paul Mancini
    Posted at 13:08h, 31 Dicembre Rispondi

    Michela Murgia riesce ad incantarti ,bravissima!

  • Francesca Riolfi
    Posted at 07:41h, 08 Gennaio Rispondi

    Bellissimo programma. Io e alcune amiche ci siamo scambiate l’informazione e adesso lo ascoltiamo tutte. Ci voleva
    Grazie

  • Chiara Cadeddu
    Posted at 13:14h, 08 Gennaio Rispondi

    bellissimi questi pod cast!grazie

  • Rosaria Norfo
    Posted at 13:09h, 21 Gennaio Rispondi

    Grazie. Queste Morgane sono veramente affascinanti.

  • anna
    Posted at 09:52h, 01 Febbraio Rispondi

    Stupende tutte le storie! Grazie mille siete bravissimi. Un piacere ascoltare la Murgia….

  • Laura Posadinu
    Posted at 17:11h, 12 Febbraio Rispondi

    In una noiosa giornata di lavoro vi ho scoperto su Spotify.
    Grazie.
    Queste storie, oltre ad essere interessanti e ben narrate mi ispirano e mi ricordano il motivo per cui ogni giorno inseguo i miei desideri e obiettivi.

  • Giorgia
    Posted at 16:59h, 15 Febbraio Rispondi

    Michela, continuate così!! Di più e ancora di più, sono bellissime storie.

  • ned
    Posted at 02:21h, 17 Febbraio Rispondi

    non credo che la maggioranza delle 18enni chieda di rifarsi le tette e il naso (ma ci sono anche ragazzi che si rifanno il naso), in ogni caso la bellezza fisica che sia dovuta alla fortuna genetica o meno è importante per ambo i sessi. e sui film d’azione non sono d’accordo con quanto detto, non sempre c’è questa differenza d’età tra attore e attrice

  • Vlad
    Posted at 02:24h, 17 Febbraio Rispondi

    non credo che la maggioranza delle 18enni chieda di rifarsi le tette e il naso (ma ci sono anche ragazzi che si rifanno il naso), in ogni caso la bellezza fisica che sia dovuta alla fortuna genetica o meno è importante per ambo i sessi. e sui film d’azione non sono d’accordo con quanto detto, non sempre c’è questa differenza d’età tra attore e attrice.

  • sara catalano
    Posted at 10:21h, 21 Febbraio Rispondi

    storie libere, è possibile avere il testo di una puntata? vorrei tradurlo per un mio amico che non parla italiano

  • Dila
    Posted at 22:53h, 12 Marzo Rispondi

    E’ sempre un grande piacere ascoltarVi, complimenti! Grazie mille per i tanti spunti, le citazioni, le riflessioni, le condivisioni,…

  • Carlo
    Posted at 15:29h, 19 Marzo Rispondi

    Mi piace molto questo spazio tutto al femminile dove si parla della Morgana dei nostri tempi. Trovo sempre a fuoco Michela Murgia anche quando parla della chirurgia estetica di Cher perché lo fa con tatto e in punta di piedi, in poche parole con discrezione e rispetto: qualità molto rare oggi e quasi in via di estinzione, considerando la mole di critiche che imperversano sui social contro le donne che decidono di farsi un “ritocchino”.
    C’è davvero bisogno quindi, in questo periodo storico, di qualcuno che ci indichi la diversità come una valore da riscoprire, una valore sempre attuale e mai fuori moda, non solo per le donne ma anche per noi uomini, per ogni persona dunque. E quando si è se stessi, cioé diversi l’uno dall’altro, per forza di cose si è rivoluzionari e anticonformisti; in una parola originali. Non importa se decidi di rifarti le labbra o tingerti i bassi di un blu accesso, se questo ti fa stare bene e ti permetterte di esprimerti maggiormente allora è la cosa più giusta che tu possa fare, perché è giusto per te.
    All’età di vent’annni, alcuni mi ripetevano spesso che la mia barba era una “maschera” dietro la quale mi nascondevo ma io ho sempre visto la cosa come l’unico modo che avevo per svelarmi, per mostrare quello che sentivo di essere e mai il contrario. Da quel giorno ho sempre portato la barba.
    Grazie, Michela, per questo spazio meraviglioso.

  • Cristina
    Posted at 16:52h, 09 Aprile Rispondi

    Podcast bellissimo e come sempre Michela bravissima.
    Spero solo in una puntata dedicata a Virginia Woolf.

  • vittoria arnold
    Posted at 21:42h, 27 Aprile Rispondi

    Contenuti stupendi e raccontati in maniera perfetta! Aspetto con ansia la puntata su Amelia Earhart!!!

  • vittoria a.
    Posted at 21:43h, 27 Aprile Rispondi

    Contenuti stupendi e raccontati in maniera perfetta! Aspetto con ansia la puntata su Amelia Earhart!!!

  • Marilisa
    Posted at 08:20h, 30 Aprile Rispondi

    Grazie per questo vostro lavoro.
    In attesa di sertir raccontare il vosto punto di vista su Grazia Deledda (o magari Eleonora d’Arborea), mi gusto ogni puntata che vorrete regalarmi.
    Grazie.

  • Daniela Napolitano
    Posted at 22:52h, 15 Maggio Rispondi

    Spettacolo!
    Vorrei sentire la vostra anche su Anna Bolena, Lucy van Pelt, la Pasionaria

  • ned
    Posted at 02:17h, 17 Maggio Rispondi

    ma perchè una donna che esercita il potere attraverso la seduzione e attraverso il suo corpo e la sua bellezza dovrebbe essere anti-femminista? una donna sexy che mostra il suo corpo è donna libera non stereotipata e anche un uomo può essere sexy ed esercitare la sua bellezza (e dall’essere uomo o donna non si può prescindere qualunque sia il ruolo di genere)

  • Sofia
    Posted at 20:22h, 19 Maggio Rispondi

    seguo storielibere da un po’ ed un appuntamento mensile che adoro! vi ringrazio per lo spazio che ritagliate per noi donne, Ma avevo una richiesta da fare, mi piacerebbe molto che trovasse uno spazio tra le Morgana anche Lea Vergine, forse è un personaggio un po’ più di nicchia, ma una donna fenomenale, che merita di essere conosciuta a tutti! Non so se sia possibile o meno, in caso contrario grazie comunque del lavoro prezioso che state facendo!

  • Cristiana Pedrali
    Posted at 16:17h, 02 Luglio Rispondi

    Buongiorno,
    ma una sola storia di una Morgana al mese è troppo poco.
    Io vado in astinenza.
    So che è un lavorone (posso solo immaginare tutta l’attività di studio e di ricerca), ma è davvero troppo poco.
    Cosa posso fare per indurvi ad avere una morgana…a settimana?

  • Luisa
    Posted at 15:47h, 10 Luglio Rispondi

    Tutti i pendolari, prima o poi, diventano psicotici. Mettono in atto strategie di sopravvivenza senza nemmeno essere in pericolo, imparano a occupare il tempo nei modi più strani – tipo girarsi i pollici o lamentarsi sempre della stessa cosa, i ritardi dei treni -, sviluppano un morboso attaccamento per quel vagone, quel sedile, anche se tutti i vagoni sono uguali e tutti i sedili sporchi… la lista potrebbe essere infinita.
    E a stenderla, pensavo, potrei essere io, perché faccio la pendolare da troppo poco tempo per diventare psicotica e occupo la posizione privilegiata della spettatrice, della narratrice esterna e onnisciente che tutto vede, tutto legge.
    Poi ho cominciato ad ascoltare Morgana e ho dovuto rinunciare a questa strabiliante opportunità di realizzare la lista più lunga di psicosi di pendolari, perché la psicotica, agli occhi degli altri, sono diventata io.
    Sul treno delle 8:21, guardo il riflesso del mio viso pallido: le occhiaie, la bocca all’ingiù, lo sguardo opaco. Poi, improvvisamente, scoppio in una fragorosa risata perché Michela Murgia ha definito la madre di Tonya Harding “un compendio da record di tutti gli errori, volontari e involontari, che una madre possa commettere su una figlia”. Attorno mi guardano con aria interrogativa, qualche donna mi giudica per non essere riuscita a contenermi, l’uomo al mio fianco non alza nemmeno la testa per scoprire chi rida, o come. Quindici minuti dopo mi si velano gli occhi di lacrime, perché Tonya – dice Murgia – continua a ripetere ancora oggi che non è colpa sua. È vero, penso tra me e me mentre una lacrima mi riga la guancia: lo saprebbero tutti, se tutti conoscessero la sua storia, se tutti capissero che la rabbia manifesta il dolore, la disperazione, più spesso che non la collera o l’ aggressività. Qualcuno si accorge che piango, con preoccupazione o con biasimo, e me ne vergogno un po’. Asciugo la lacrima, mi alzo: è la mia fermata. Scendo dal treno e vado incontro, sorridente, a una collega, mentre da dentro il treno c’è chi si chiede se sia pazza o bipolare nella mia più matura indifferenza.

    Tutto questo per dire che Morgana emoziona e infonde fiducia, speranza, orgoglio alle donne. Comprese le anonime pendolari che ogni giorno attraversano la pianura Padana.

  • Paolo
    Posted at 01:24h, 19 Luglio Rispondi

    grace jones è una donna molto interessante. (non credo che le star afro-americane oggi duffondano modelli arretrati)

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